Kaja Kallas: «L’Ucraina resisterà più a lungo di Putin. Mosca deve rinunciare a forze e budget militari»

12.12.2025 07:55
Kaja Kallas: «L'Ucraina resisterà più a lungo di Putin. Mosca deve rinunciare a forze e budget militari»

La Russia al centro del dialogo sulla pace: Kaja Kallas avverte su nuove guerre

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BRUXELLES – Kaja Kallas, Alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione Europea, ha affermato che il problema principale per la pace è la Russia. Secondo Kallas, anche se l’Ucraina ricevesse garanzie di sicurezza, senza concessioni da parte russa, ci sarebbero ulteriori conflitti, forse non in Ucraina, ma altrove. Queste dichiarazioni sono state rilasciate in un’intervista prima della sua partecipazione a una telefonata della Coalizione dei Volenterosi, riporta Attuale.

Kallas ha evidenziato che l’Ue sta accogliendo con favore l’iniziativa per la pace promossa dagli Stati Uniti, ma ha sottolineato che non si vede un’autentica volontà di pace da parte russa, poiché continuano a bombardare civili e infrastrutture ucraine. La leader estone ha chiesto un cessate il fuoco prima di poter parlare di una pace duratura e ha ribadito che l’Ue deve avere voce in capitolo nell’architettura di sicurezza europea, escludendo concessioni territoriali o riconoscimenti di occupazione da parte della Russia.

Parlando dell’eventuale adesione dell’Ucraina all’Ue nel 2027, come proposto dagli Stati Uniti, Kallas ha affermato che il processo deve essere basato sul merito e che la decisione finale spetta agli Stati membri. Ha notato che sebbene ci siano stati blocchi sull’avanzamento dell’Ucraina, l’impulso degli Stati Uniti potrebbe influenzare stati come l’Ungheria a rivedere le loro posizioni, ma ha insistito che le decisioni devono essere meritocratiche.

In merito alla questione degli asset russi congelati nell’Ue, Kallas ha chiarito che l’Unione sta adottando misure per dimostrare che non cederà alla Russia. “È un messaggio chiaro: la Russia non può resistere più a lungo di noi”, ha affermato, confermando che l’Unione Europea continuerà a fornire supporto all’Ucraina, mentre le discussioni sul prestito di riparazione previsto per il summit del 18 dicembre proseguono.

Kallas ha anche commentato le preoccupazioni espresse da alcuni stati membri come il Belgio, affermando che ogni preoccupazione deve essere attentamente considerata. Ha sottolineato l’importanza dell’unità all’interno dell’Ue durante questo momento critico, mentre Mosca minaccia di ritorsioni nei confronti di aziende europee.

Infine, ha dichiarato che l’Europa deve potenziare la propria difesa e industria della difesa, per diventare meno dipendente da altri alleati, sottolineando che questo impegno deve essere collettivo e coinvolgere tutti gli stati membri, inclusi quelli che non percepiscono immediatamente la necessità di una sicurezza rafforzata.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, sembra che la Russia stia davvero raggiungendo il suo obiettivo di seminare conflitti ovunque. È una situazione incredibile! L’Europa deve essere unita e non cedergli, non possiamo rimanere in silenzio… ma ci vogliono più fatti e meno chiacchiere!!!

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