Kathy Ruemmler, avvocata di punta della banca d’investimento Goldman Sachs, ha annunciato le sue dimissioni in seguito ai legami emersi con Jeffrey Epstein, come riportato negli Epstein files. Le e-mail tra i due rivelano un’amicizia solida, iniziata come rapporto professionale prima dell’ingresso della Ruemmler in Goldman Sachs, e caratterizzata da espressioni familiari, come quando lei lo chiama «il mio fratellone» e lo ringrazia per regali costosi. Le sue dimissioni saranno effettive dal 30 giugno, riporta Attuale.
Kathy Ruemmler, che ricopre il ruolo di chief legal officer presso Goldman Sachs, ha dichiarato al Financial Times che «l’attenzione dei media su di me, in relazione al mio precedente incarico, stava diventando una distrazione». Nonostante il supporto iniziale dell’amministratore delegato David Solomon, il quale ha descritto Ruemmler come una «responsabile legale straordinaria» e ha confermato che «ci mancherà», all’interno della banca sta emergendo una crescente preoccupazione per il potenziale danno d’immagine causato da queste rivelazioni.
Le comunicazioni incriminate tra Ruemmler e Epstein sono avvenute tra il 2014 e il 2019, prima che iniziasse il suo incarico in Goldman Sachs nel 2020, ma dopo la prima condanna di Epstein avvenuta nel 2008 per favoreggiamento della prostituzione minorile. Questo periodo ha visto una continua associazione del nome di Epstein con il crimine, suscitando preoccupazione anche tra i dirigenti della banca.
Le mail problematiche
Tra le e-mail emerse, una del 2016 evidenzia conversazioni relative a un possibile colloquio per un incarico all’hedge fund Citadel, durante il quale Epstein fa insinuazioni sul fatto che il fondatore, Ken Griffin, «può essere interessato a una donna», a cui Ruemmler risponde sarcasticamente che non crede di essere assunta per «quote di genere». La risposta di Epstein è stata: «intendo in senso sentimentale». Questo scambio lascia intravedere la consapevolezza di Ruemmler riguardo ai traffici illeciti di Epstein.
Documenti pubblicati dal Department of Justice rivelano anche una serie di regali ricevuti da Ruemmler, che includono una borsa Hermès, prodotti Apple e biglietti aerei. In un’e-mail del gennaio 2019, Ruemmler scrive: «Oggi sono completamente vestita dallo zio Jeffrey! Stivali, borsa e orologio Jeffrey!», enfatizzando ulteriormente la natura controversa della loro relazione, che lei ha sempre definito «professionali».
Il legame con Obama
Kathy Ruemmler ha anche ricoperto il ruolo di consulente legale alla Casa Bianca sotto l’amministrazione di Barack Obama, dopo una precedente esperienza nel 2000-2001 nello staff legale di Bill Clinton. Ruemmler ha lasciato la sua posizione in Casa Bianca nel 2014 e, in risposta a voci di una sua candidatura come procuratore generale nazionale, ha sottolineato che la sua «amicizia con Obama potrebbe essere incompatibile col ruolo», un legame che ora suscita di nuovo l’attenzione dei media.
Entrata nel team di Obama nel 2009 come vice procuratore generale associato principale al Department of Justice, Ruemmler ha giocato un ruolo cruciale nel difendere l’amministrazione da accuse di conflitto di interessi riguardo a prestiti pubblici. La sua carriera pubblica ha avuto un momento di celebre successo nel 2012, quando ha comunicato a Obama che la legge Obamacare era stata confermata dalla Corte Suprema, momento immortalato in una foto iconica di un abbraccio tra i due.