Kiev chiede l’esclusione della Russia dalla Biennale di Venezia dopo la decisione di reintegrare Mosca

09.03.2026 07:45
Kiev chiede l'esclusione della Russia dalla Biennale di Venezia dopo la decisione di reintegrare Mosca

Kiev: «No ai russi alla Biennale di Venezia»

La recente decisione della Biennale di Venezia di ammettere nuovamente la Federazione Russa all’Esposizione Internazionale d’Arte, dopo un’assenza dovuta all’invasione dell’Ucraina nel 2022, ha scatenato una forte reazione da parte di Kiev. I ministri ucraini, Andriy Sybiga per gli Affari Esteri e Tetyana Berezhna per la Cultura, hanno ufficialmente richiesto l’esclusione della Russia dall’evento. «Invitiamo gli organizzatori a riconsiderare la loro decisione» e a «mantenere la posizione di principio dimostrata nel 2022», hanno affermato, rilevando che, in quell’anno, era stata vietata la partecipazione di chiunque avesse legami con il governo russo in segno di protesta per l’invasione da parte di Mosca, riporta Attuale.

Nonostante l’assenza della Russia nell’edizione del 2024, il suo ritorno è previsto per l’edizione che si terrà dal 9 maggio prossimo, sotto la direzione di Pietrangelo Buttafuoco. Tuttavia, il ministro della Cultura italiano, Alessandro Giuli, ha recentemente preso una posizione critica nei confronti di questa scelta, rappresentando la posizione del governo italiano.

Le reazioni a questa decisione evidenziano una frattura tra i valori europei e la continua aggressione russa nei confronti dell’Ucraina. La comunità internazionale è ora chiamata a riflettere sull’importanza della solidarietà con l’Ucraina e della coerenza nei principi di sostegno alla cultura e all’arte in tempi di conflitto.

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