Giornalisti di Citynews in stato di agitazione dopo oltre 20 licenziamenti in una settimana

16.03.2026 06:05
Giornalisti di Citynews in stato di agitazione dopo oltre 20 licenziamenti in una settimana

Giornalisti di Citynews in stato di agitazione dopo licenziamenti di massa

L’assemblea dei giornalisti di Citynews ha attivato immediatamente lo stato di agitazione, approvando un pacchetto di 10 giorni di sciopero, con circa l’80 per cento dei voti a favore. Venerdì scorso, i professionisti si sono riuniti per discutere della situazione critica dell’azienda, che ha recentemente interrotto oltre 20 contratti di lavoro in una sola settimana: circa 16 riguardano lavoratori precari e 5 sono collegati a dipendenti assunti a tempo indeterminato, riporta Attuale.

Il Cdr e il sindacato dei giornalisti Figec hanno espresso una forte critica verso le azioni di Citynews. “I tagli al personale sono stati giustificati con motivazioni vaghe di riduzione dei costi e sono stati effettuati senza consultare preventivamente il Comitato di redazione, come stabilito dal contratto nazionale di riferimento (Figec-Uspi) – si legge in una nota –. Inoltre, i licenziamenti sono avvenuti senza alcun preavviso, tramite PEC, e i giornalisti si sono trovati senza accesso al portale gestionale e alla loro email aziendale mentre erano in servizio. Questa modalità ha creato un clima di terrore tra i colleghi. Nonostante le continue richieste del Cdr e di Figec, l’azienda ha ripetutamente dichiarato di non essere disponibile a un confronto riguardo ai tagli, procedendo ai licenziamenti senza ascoltare le obiezioni, una posizione inaccettabile per il Cdr e il sindacato”.

Di conseguenza, l’assemblea ha confermato lo stato di agitazione e ha mandato al Cdr di convocare assemblee urgenti, oltre a programmare 10 giorni di sciopero se l’azienda continuerà a rifiutare il dialogo. “I lavoratori chiedono l’immediata sospensione del piano di tagli, la convocazione di un tavolo di concertazione e il ritiro dei licenziamenti e delle interruzioni delle collaborazioni”, hanno sottolineato i rappresentanti dei giornalisti.

1 Comment

  1. Ma dai, che situazione incredibile! Tagliare il personale in questo modo, senza avvisi e in modo così brusco, è inaccettabile. I giornalisti meritano di essere ascoltati e rispettati, non lasciati in balia di decisioni prese dall’alto. Spero che riescano a far sentire la loro voce!!!

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