L’incidente di Zanardi al Lausitzring nel 2001: la tragedia che cambiò la sua vita

02.05.2026 16:35
L'incidente di Zanardi al Lausitzring nel 2001: la tragedia che cambiò la sua vita

Bologna, 2 maggio 2026 – La vita e la carriera sportiva di Alex Zanardi sono state segnate per sempre il 15 settembre 2001 sul tracciato tedesco del Lausitzring, riporta Attuale.

Il pilota bolognese era tornato a partecipare al campionato Cart nel 2001 con la scuderia Mo Nunn Racing motorizzata Honda dopo aver conquistato due titoli mondiali nel biennio 1997-1998. Dopo un deludente rientro in Formula 1 nel 1999 con la Williams, era desideroso di riscattarsi. La stagione era iniziata con difficoltà, con un quarto posto come miglior risultato a Toronto, ma la gara in Germania sembrava offrire l’opportunità di un cambiamento. Partito dalla casella 22, Zanardi ha compiuto una splendida rimonta fino a raggiungere la prima posizione.

Cosa è successo a 13 giri dal traguardo

A tredici giri dal termine, dopo l’ultima sosta ai box, Zanardi ha perso il controllo della vettura, probabilmente a causa di una macchia d’acqua e olio sulla pista. L’auto è andata in testacoda e ha subito un impatto violento con la vettura del collega Alex Tagliani, in arrivo ad alta velocità insieme a quella di Patrick Carpentier.

L’incidente spezzò in due la monoposto di Zanardi

Il colpo è stato devastante, spezzando in due il telaio Reynard di Zanardi e perforando la cella salvavita. Le immagini raccapriccianti hanno mostrato l’entità del danno.

Inevitabile è stata l’amputazione di entrambi gli arti inferiori, con bendaggi compressivi per fermare una grave emorragia, e il successivo volo in elicottero verso l’ospedale di Berlino.

L’estrema unzione, 17 interventi chirurgici e 7 arresti cardiaci

La situazione clinica era così critica che il cappellano del campionato Cart ha deciso di dare a Zanardi l’estrema unzione. Dopo 17 interventi chirurgici e 7 arresti cardiaci, il pilota, arrivato al nosocomio berlinese con meno di un litro di sangue nel corpo, è stato mantenuto in coma farmacologico per quattro giorni.

Il ricovero, la riabilitazione, la rinascita

Sei interminabili settimane di ricovero sono trascorse con la presenza del fidato amico e medico Claudio Costa, che ha coordinato un lungo percorso riabilitativo, prevalentemente svolto all’ospedale di Budrio.

Quando si rialzò in piedi dalla carrozzina al Motor Show

La determinazione di Zanardi e le cure del medico imolese hanno portato a un miracolo che si è manifestato di fronte al pubblico del Motor Show di Bologna, tre mesi dopo l’incidente. Durante la cerimonia di consegna dei Caschi d’Oro di Autosprint, Zanardi si è alzato per la prima volta in piedi dalla sua carrozzina con l’aiuto di Costa e di un fisioterapista, mostrando al mondo un’impresa che rimarrà nella storia della riabilitazione e della medicina sportiva.

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