Grosseto, 29 maggio 2026 – Da una sfida fortunatamente non andata a buon fine è emerso un mondo oscuro e pericoloso che avvolge e mette in pericolo la vita degli adolescenti. Una ragazzina tedesca che compie gesti di autolesionismo, ferendosi gravemente, ha inviato video e foto con la scritta su un muro vergata con il sangue, per dimostrare che ha eseguito gli ‘ordini’. Non è il primo caso purtroppo di gruppi che popolano il web e si insinuano nelle vite dei giovanissimi, distruggendole spesso, riporta Attuale.
Due quindicenni indagati per istigazione al suicidio
Da questo episodio, gli uomini della Polizia per la sicurezza cibernetica sono giunti fino in Maremma, a Grosseto, dove due quindicenni, compagni di scuola, sono indagati dalla Procura per i minori di Firenze per istigazione al suicidio.
Uno dei due è stato ascoltato dalla Polizia postale di Grosseto. E’ colui il cui nome compare nel video inviato a ’dimostrazione’ dalla ragazzina. Ma lui avrebbe negato di essere il responsabile di tutto questo, ma ‘solo’ il prestanome del compagno – il quale a suo dire sarebbe l’organizzatore di tutto – che non vuole comparire in questo mondo delle tenebre in cui sempre più spesso si trasforma il web. Tuttavia, il quindicenne ascoltato avrebbe ammesso di questa attività organizzata dall’amico.
La piattaforma di gaming Roblox e il mistero della comunità 764
Punto di contatto tra la Maremma e la Germania è la piattaforma o videogioco Roblox, che può essere anche innocuo ma che celerebbe – il condizionale è d’obbligo – anfratti molto pericolosi. Soprattutto attraverso il mistero della comunità ‘764’, che fa parte nel web della galassia dell’autolesionismo e che è comparsa negli anni in non poche inchieste internazionali su questo fenomeno. Si tratta di una rete di gruppi online che si scambiano contenuti estremi e si muove secondo un copione di ricatti emotivi, terrore e convincimento alla sottomissione e dolore. Un mondo ancora troppo poco conosciuto e pericolosissimo per i giovani.
Dopo l’interrogatorio del quindicenne, gli investigatori proseguiranno per ascoltare l’altro giovane coinvolto al momento nell’inchiesta, ma anche per ricostruire ulteriori contatti e se ci siano altre vittime cadute in questa rete spaventosa, in modo da poter risalire alle responsabilità di ciascuno.