Recuperato il corpo di Luigi Cavallari, marito della ministra Eugenia Roccella
“Si chiude oggi un periodo di straziante attesa”. Con queste parole la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha commentato la fine delle ricerche del marito, Luigi Cavallari, il cui corpo è stato individuato e recuperato nella mattinata di ieri, riporta Attuale.
La notizia ha suscitato un forte cordoglio in tutto il mondo politico. “Al ministro Eugenia Roccella e alla sua famiglia giunga il sincero, profondo, affettuoso cordoglio del Senato della Repubblica”, ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa. Da parte sua, il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha inviato un “sincero cordoglio da parte mia e della Camera dei deputati”. Anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha voluto sottolineare la forza della collega: “In questi giorni ha affrontato un dolore immenso con una compostezza e una forza d’animo che resteranno esempio di grande umanità”. Solidarietà è stata espressa anche dalle opposizioni, come ha dichiarato il senatore di Azione Marco Lombardo: “Nel momento della tristezza per la scomparsa di un familiare, la politica dimostri in modo unitario la propria umanità. Non c’è appartenenza politica che tenga davanti a un dolore così grande”. Messaggi di condoglianze sono giunti anche dai gruppi parlamentari di Italia Viva, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e dalla Lega.
Il drammatico epilogo arriva a distanza di oltre un mese dalla scomparsa dell’uomo, 84 anni, ex professore di Architettura all’Università Chieti-Pescara. La salma è stata individuata dai sommozzatori della Polizia di Stato a circa 18 metri di profondità e a un chilometro di distanza dal punto d’origine, a una ventina di metri dalla riva del Lago di Vico, in provincia di Viterbo, dove l’uomo scomparve lo scorso 27 giugno. Cavallari si trovava con la moglie a bordo di un’imbarcazione in località Fiorò per una gita nel lago. Deciso a tuffarsi per rinfrescarsi, l’anziano si immersi senza più fare ritorno a galla. A dare immediatamente l’allarme fu la ministra Roccella, facendo scattare i soccorsi.
Le attività di recupero si sono rivelate da subito molto complesse a causa del fondale limaccioso e ricoperto da alghe, nonché per la scarsissima visibilità a pochi metri di profondità. In queste settimane sono stati impiegati nuclei di sommozzatori specializzati provenienti da tutta Italia (Teramo, Napoli, Reggio Calabria, Milano e Taranto), moto d’acqua, sonar, robot subacquei, droni e l’unità TASS per la cartografia. Dopo il recupero e le prime verifiche necroscopiche, la salma è stata trasferita a Roma. La Procura di Viterbo ha disposto l’autopsia, che verrà eseguita domani presso la camera mortuaria del cimitero del Verano.