Il Quirinale riceve 5 milioni in più nel 2026, ma Ugo Zampetti esprime insoddisfazione

02.05.2026 19:55
Il Quirinale riceve 5 milioni in più nel 2026, ma Ugo Zampetti esprime insoddisfazione

Il bilancio di previsione 2026 per il Quirinale registra un significativo aumento delle spese per le pensioni dei dipendenti, con una previsione di assistenza da parte del Ministero delle Infrastrutture di Matteo Salvini pari a 11,4 milioni di euro per le spese in conto capitale. Nonostante l’incremento a 235 milioni di euro nell’assegnazione, la Presidenza della Repubblica lamenta una carenza di fondi adeguati, evidenziando l’impatto dell’inflazione, riporta Attuale.

Il Quirinale ha ricevuto, per il secondo anno consecutivo, un finanziamento maggiore rispetto a Camera e Senato, aumentando da 224 milioni di euro nel 2024 a 235 milioni nel 2026. Tuttavia, Ugo Zampetti, segretario generale del Quirinale, ha criticato il Ministero dell’Economia, evidenziando che l’aumento non è sufficiente a coprire l’inflazione accumulata. Nel 2007, il budget era pari a 224 milioni; attualmente, anche con gli incrementi recenti, il potere d’acquisto ha subito una diminuzione del 31,07% rispetto a tale cifra, secondo i dati indicizzati dall’ISTAT.

Aumento di bilancio, ma insufficiente per Zampetti

Zampetti ha sottolineato come l’attuale dotazione, nonostante i due aumenti consecutivi, non riesca a compensare le perdite reali subite in termini di potere d’acquisto. L’analisi dei dati ISTAT dimostra che, effettivamente, la riduzione è stata del 23,70%, un dato che contrasta con quanto affermato dal segretario.

Destinazione dei fondi: pensioni in primo piano

Il nuovo aumento di 5 milioni di euro nel bilancio del Quirinale verrà perlopiù assorbito dalla crescita delle spese per le pensioni. Nel 2026, si prevede un incremento di quasi 15 milioni di euro per le pensioni, superando le retribuzioni lorde del personale. Nel solo 2025, 46 dipendenti hanno lasciato il servizio, contribuendo a un’inversione delle statistiche nella spesa previdenziale, che ha superato per la prima volta quella per il personale attivo.

Consulenti e consiglieri: aumento significativo

Le spese per i consulenti e consiglieri del Presidente Mattarella aumenteranno di oltre 500.000 euro nel 2026, passando da 1.568.000 a 2.083.000 euro, segnando un incremento percentuale del 32,84%. Nonostante il numero di consiglieri rimanga invariato, non è chiaro se questo aumento derivi da un incremento degli stipendi o da una ristrutturazione dei costi.

Sostegno dal Ministero delle Infrastrutture

Il bilancio in conto capitale del Quirinale triplicherà rispetto all’anno precedente, passando da 6.698.000 euro a 18.728.000 euro. Questa cifra è largamente attribuibile al ministero di Matteo Salvini, il quale ha finanziato interventi infrastrutturali per un totale di 11,4 milioni di euro, dimostrando un impegno significativo nel sostegno economico al Quirinale.

Risparmi attraverso appalti al massimo ribasso

Significativi risparmi sono stati realizzati tramite l’assegnazione di forniture e servizi al massimo ribasso, che hanno consentito un risparmio di oltre 1,5 milioni di euro. Zampetti ha rassicurato che tutte le procedure rispettano gli standard legali e qualitativi, sottolineando l’efficacia dell’amministrazione nel gestire i fondi del Quirinale.

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