Monza, 30 maggio 2026 – Il portoghese Dany Mota salta sul cassone della jeep in testa al corteo, con una bottiglia di spumante aperta tra le mani mentre la folla acclama “uno di noi, Mota sei uno di noi!”. Il pullman scoperto, scortato dalle forze dell’ordine, si avvicina, esibendo la scritta “Monza is back” e portando con sé i giocatori protagonisti della promozione in Serie A, compreso Keita Balde, che canta e festeggia con entusiasmo, riporta Attuale.
Si tratta della celebrazione più importante per il Monza, una promozione che ricorda quella storica di quattro anni fa. “Una partita fantastica, più bella perché sofferta. Nella patria della Formula 1, abbiamo concluso la nostra grande corsa. In un anno siamo tornati in A, l’atmosfera era fantastica: forza Monza! Amo l’Italia per l’affetto del pubblico”, ha dichiarato la presidentessa Lauren Crampsie.
Il sogno Champions
“Restare in Serie A? Il sogno si chiama Champions League. Nessuna promessa ma tanta ambizione: il limite resta il cielo”, ha affermato Crampsie al termine della partita di venerdì sera.
Nonostante una transizione difficile segnata dalla morte di Silvio Berlusconi e dall’uscita di Fininvest, i tifosi si sono riuniti in massa per festeggiare questa nuova era. Molti di loro indossavano maglie biancorosse, mentre il centro di Monza è stato invaso da una folla di migliaia di tifosi festanti, dopo che il giorno prima lo stadio aveva registrato 17.015 spettatori nella finale contro il Catanzaro.
Numeri mai visti
Il pullman scoperto ha attraversato i luoghi iconici della città, passando dal Re de’ Sass al Ponte dei Leoni, concluso con una cena allo stadio. La celebrazione è stata caratterizzata da una marea di bandiere, trombette e cori.
Gli sfottò all’ex Izzo
Il clima festivo ha incluso anche momenti di goliardia, come un coro per Armando Izzo, giocatore in uscita a metà stagione. I tifosi più devoti, inclusi alcuni che non possono accedere agli stadi, si sono riuniti in piazza Duomo, continuando a festeggiare anche dopo la cerimonia di premiazione allo stadio.
Una delegazione del Monza si è poi diretta in Comune per ricevere le congratulazioni ufficiali dell’amministrazione comunale e salutare i tifosi presenti.
Parla il leader della Curva Sud
Fausto Marchetti, leader della Curva Sud, ha osservato: “Alla prima promozione, 4 anni fa, c’erano incredulità e una presidenza differente, anche se lo zampino di Silvio Berlusconi si sente ancora ed è stato un po’ romantico. Quest’anno abbiamo percorso 22.122 chilometri al seguito dei biancorossi. Qui ci sono un centro sportivo e uno stadio perfetti, e una mentalità che ci ha portato per la prima volta in A. Se i nuovi dirigenti continueranno a fare bene, il futuro potrebbe riservarci sorprese.”