Kuleba: «Con Russia e alleati fragili, summit al Cremlino è impossibile»

04.09.2025 10:35
Kuleba: «Con Russia e alleati fragili, summit al Cremlino è impossibile»

Il sostegno militare all’Ucraina: intervista con Dmytro Kuleba

«L’Europa è più utile se dà armi, non truppe. Il modo migliore per fermare l’aggressione russa è mostrare a Putin che il sostegno militare europeo è continuo e forte», afferma Dmytro Kuleba, ex ministro degli Esteri ucraino. Kuleba sostiene che la presenza di soldati europei in Ucraina non avrebbe un impatto significativo sulla situazione, poiché non fermerebbe le aggressioni russe. La sua intervista riflette un’analisi strategica della guerra in corso e del ruolo dell’Europa nel sostenere l’Ucraina, riporta Attuale.

Kuleba sottolinea che l’Europa deve affrontare le divisioni interne relative all’invio di aiuti militari per evitare che le differenze danneggino l’unità europea. Secondo lui, la presenza di contingenti europei in Ucraina, come soldati francesi a Rivne o a Kiev, non fermerebbe l’attacco russo, poiché non ci sarebbero garanzie di sicurezza valide contro un eventuale assalto. “Sono profondamente affezionato all’Europa, ma parla troppo e fa collettivamente troppo poco, forse questi temi vanno trattati a riflettori spenti”, afferma.

In merito alla richiesta di Putin di un incontro con Zelensky a Mosca, Kuleba ribadisce: «Ovviamente no». Secondo l’ex ministro, l’invito di Putin non era serio, ma una manovra strategica per mettere in imbarazzo Zelensky. Conclude affermando che l’Ucraina non ha perso la guerra e che non ci si deve inginocchiare alle condizioni imposte da Putin.

Il supporto militare deve manifestarsi attraverso l’aumento di produzione di armi da parte della UE e più investimenti nelle industrie belliche ucraine. Inoltre, Kuleba sottolinea l’importanza di inasprire le sanzioni contro Mosca e di accelerare il processo di integrazione dell’Ucraina nella UE. Questo invio di supporto militare e politiche attive sono così indicati come mezzi per dimostrare la determinazione europea nei confronti di un aggressore, sempre tenendo in mente che la guerra può essere fermata solo dalla forza ucraina.

Riflettendo sugli sviluppi geopolitici, Kuleba evidenzia che l’alleanza temporanea tra Cina e Russia non è sostenibile, affermando che l’interesse strategico tra questi paesi non è alla pari. Inoltre, osserva che gli alleati stanno contribuendo a questa guerra, rendendo impossibile per entrambi i lati proseguire senza il supporto esterno.

Infine, parlando della cooperazione internazionale, Kuleba esprime apprezzamento per il sostegno dalla UE, ma sottolinea che è necessario un miglior coordinamento tra gli stati membri, soprattutto quelli del Nord Europa, per mantenere l’unità e l’efficacia nella risposta militare e politica contro l’aggressione russa.

1 Comment

  1. Non posso credere che ci siano ancora dubbi sul sostegno all’Ucraina. È chiaro che l’Europa deve agire in modo deciso!!! Le parole di Kuleba sono forti, ma riflettono la realtà delle cose. È ora di smettere di tergiversare e prendere posizione. La sicurezza dell’Europa dipende dalla nostra risposta a questa aggressione!

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