La BBC ha nascosto verità sulla morte di Diana secondo un nuovo libro

21.11.2025 14:35
La BBC ha nascosto verità sulla morte di Diana secondo un nuovo libro

di
Luigi Ippolito

Il libro «Dianarama», scritto dall’ex giornalista della Bbc Andy Webb, ripercorre la vicenda della celebre quanto famigerata intervista alla principessa realizzata dal programma Panorama nel 1995. E arriva a ipotizzare che sia stata decisiva nel portare alla morte della principessa

Dal nostro corrispondente 
LONDRA – La Bbc ha ucciso Diana? Sebbene possa sembrare una domanda assurda, questa è la tesi centrale del libro Dianarama, pubblicato ieri in Gran Bretagna dall’ex giornalista della Bbc, Andy Webb. Il volume analizza la famosa intervista alla principessa condotta dal programma Panorama nel 1995, riporta Attuale.

L’intervista a Diana del 1995

È ben noto che il giornalista della Bbc, Martin Bashir, ha usato l’inganno per ottenere la fiducia di Diana, producendo documenti falsi che suggerivano che la principessa fosse oggetto di spionaggio da parte dei servizi segreti.

Il risultato fu che Diana si confessò a cuore aperto davanti alle telecamere, rivelando dettagli sul fallimento del suo matrimonio con Carlo e insinuando dubbi sulla sua idoneità a diventare re.

L’intervista è stata vista da 200 milioni di persone in tutto il mondo, scatenando una crisi all’interno della monarchia e inducendo la regina Elisabetta a ordinare il divorzio tra Carlo e Diana, già separati dal 1992.

Tuttavia, secondo Webb, le conseguenze sono state ancor più gravi: «La vita di Diana – scrive – era stata deviata su un percorso terribilmente pericoloso, che risultò nella sua morte». In altre parole, senza quell’intervista, Diana non sarebbe finita nel tunnel dell’Alma a Parigi meno di due anni dopo, a causa di una rete di bugie più complessa rispetto a quanto era noto.

Alla principessa sarebbe stato fatto credere che Carlo avesse una relazione con la baby sitter, Tiggy Legge-Bourke, che sarebbe rimasta incinta e avrebbe abortito. In questo contesto, la nota frase dell’intervista «eravamo in tre nel nostro matrimonio» si riferirebbe a Tiggy, non a Camilla, come sempre si è creduto.

Inoltre, Diana sarebbe stata persuasa a credere che Elisabetta fosse sul punto di abdicare e che Carlo, una volta sul trono, avrebbe sposato la ex baby sitter. È stato anche sottolineato che William avrebbe ricevuto un orologio per registrare di nascosto le sue conversazioni.

Queste insidie hanno contribuito a generare paranoia, senso di persecuzione e isolamento nella principessa, che l’hanno spinta tra le braccia di Dodi e, in ultima analisi, coinvolta nell’incidente fatale a Parigi. Come sottolinea Webb, «è una storia più lurida e più fantastica di qualunque cosa sia accaduta alla corte di Enrico VIII».

Le colpe della BBC 

Tuttavia, il volume non si limita a denunciare le menzogne di Bashir: è un atto di accusa contro la Bbc, che ha coperto e insabbiato lo scandalo per decenni, occultando e distruggendo documenti negli archivi.

Queste rivelazioni arrivano in un momento difficile per l’emittente, già al centro di polemiche per le manipolazioni di un discorso di Donald Trump, il quale ha minacciato di intentare una causa miliardaria.

Anche il principe William, secondo il libro, sta indagando, poiché considera quell’intervista del ’95 «una ferita aperta»: il figlio di Diana starebbe «facendo dei passi» per scoprire la verità e avrebbe «messo delle persone sul caso». Possibili sviluppi per la Bbc potrebbero essere all’orizzonte.

21 novembre 2025

1 Comment

  1. Ma che storia incredibile! Non posso credere che la BBC possa aver avuto un ruolo così nefasto nella vita di Diana. È triste pensare a quanto fosse vulnerabile in quel periodo… Chissà cosa ne pensa il principe William ora, visto che sta indagando. Un’ombra che continua a pesare sulla monarchia.

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