La BBC in lingue diverse dall’inglese: il suo ruolo cruciale in Afghanistan e oltre

19.10.2026 11:35
La BBC in lingue diverse dall’inglese: il suo ruolo cruciale in Afghanistan e oltre

Il regime talebano sospende le trasmissioni della BBC in Afghanistan

In questi giorni, il regime talebano ha bloccato le trasmissioni radio della BBC in Afghanistan. L’azienda pubblica d’informazione britannica è uno dei pochissimi media internazionali con presenza fissa nel paese e documenta l’oppressione dei talebani dal loro ritorno al potere cinque anni fa. A differenza di altre testate, BBC offre contenuti in pashto e dari, lingue predominanti in Afghanistan, oltre all’inglese, riporta Attuale.

Il BBC World Service, poco noto al di fuori degli addetti ai lavori, vanta un pubblico considerevole e un’importanza crescente. Con produzioni in 45 lingue e uffici in 53 paesi, raggiunge circa 467 milioni di persone alla settimana, tre quarti dei quali si trovano in nazioni con limitazioni sulla libertà di stampa.

La versione locale della BBC è diventata una risorsa fondamentale per informazioni affidabili, contrastando la disinformazione diffusa dai media locali, spesso sotto il controllo di regimi autoritari. Questo ruolo è ulteriormente amplificato dalla riduzione delle attività della Voice of America, l’emittente statunitense storicamente attiva, rimasta operativa in un formato limitato e in sole sette lingue.

Le versioni della BBC operano in vari paesi, spesso affrontando la censura. Nonostante le restrizioni, i contenuti rimangono accessibili tramite VPN e trasmissioni radio. Nel 2017, è stata introdotta una versione in West African Pidgin English, parlata da oltre 100 milioni di persone in Africa occidentale, un progetto che ha richiesto un impegno per la standardizzazione della lingua.

In Afghanistan, la BBC ha annunciato che continuerà a offrire la sua copertura online e via satellite, inclusi programmi educativi in pashto e dari, che offrono lezioni di matematica, scienze e inglese, fondamentali in un contesto dove le ragazze e le donne sono escluse dall’istruzione e dalla vita pubblica.

Il BBC World Service è noto per la sua ampia produzione di contenuti originali e per la sua capacità di attivare servizi d’emergenza durante le crisi. Ad esempio, il servizio persiano ha documentato le proteste in Iran nel 2022 e nel 2023, quando queste sono state represse con violenza dal regime. In questi frangenti, il canale ha attivato trasmissioni di emergenza per informare la popolazione su quanto accadeva.

Nel 2023, durante le operazioni israeliane nella Striscia di Gaza, il servizio in arabo ha messo in piedi una “radio d’emergenza”, fornendo notizie sui bombardamenti e sulle aree sicure, mentre il World Service traduce e rende accessibili i contenuti per una vasta audience non anglofona. La versione russa ha rivelato i danni provocati dai bombardamenti in Ucraina, contrastando la narrativa propagandistica dei media nazionali.

Tutte queste attività richiedono finanziamenti significativi. La sostenibilità economica della BBC e del suo World Service è da tempo oggetto di dibattito, accentuato dall’opposizione politica britannica nei confronti del canale, accusato di parzialità politica.

Il World Service è finanziato principalmente attraverso il canone, simile a quello italiano, ma riceve un terzo del suo budget dal governo. La direzione della BBC, ora in un periodo critico, ha chiesto al governo di coprire integralmente le spese del World Service, come avveniva fino al 2014. Il direttore Jonathan Munro sottolinea l’importanza delle attività della BBC nella lotta contro le narrazioni dominant di regimi come Cina e Russia, che investono miliardi nelle loro operazioni mediatiche, a fronte di un budget per il World Service di poco inferiore a 350 milioni di euro.

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