Accordo tra Stati Uniti e Bielorussia per la liberazione di 250 prigionieri politici
Giovedì, Stati Uniti e Bielorussia hanno raggiunto un accordo per la liberazione di ulteriori 250 prigionieri politici detenuti nelle carceri bielorusse. Questo è l’ultimo di una serie di rilasci di massa decisi dal governo autoritario del presidente Alexander Lukashenko sotto pressione degli Stati Uniti, in cambio di alcune concessioni, riporta Attuale.
In cambio della liberazione, la Bielorussia ha ottenuto l’allentamento di alcune sanzioni sul settore finanziario e la rimozione delle restanti sanzioni sulle aziende Belaruskali, Belarusian Potash Company e Agrorozkvit, operanti nel settore dei fertilizzanti. Negli ultimi anni, gli Stati Uniti e altri paesi occidentali avevano imposto sanzioni alla Bielorussia a causa del suo sostegno alla Russia nella guerra in Ucraina, con Lukashenko che figura come un alleato stretto del presidente russo Vladimir Putin, e per la repressione delle opposizioni interne.
Molte delle persone liberate in questi mesi erano state incarcerate a seguito delle proteste che hanno seguito le elezioni contestate del 2020. Tra queste si trovano la leader dell’opposizione Maria Kalesnikava e l’attivista Ales Bialiatski, insignito del premio Nobel per la Pace nel 2022, entrambi graziati lo scorso dicembre.