La carriera di Roberto Occhiuto: dal Dc a Forza Italia fino alla presidenza della Calabria

06.10.2025 18:05
La carriera di Roberto Occhiuto: dal Dc a Forza Italia fino alla presidenza della Calabria

Catanzaro, 6 ottobre 2025 – Nato a Cosenza nel 1969, Roberto Occhiuto è attualmente vicesegretario nazionale di Forza Italia dal febbraio 2024, nonché fratello di Mario Occhiuto, ex sindaco di Cosenza e senatore dal 2022. Eletto presidente della Regione Calabria nel 2021 con il 54,6% dei voti, ha scelto di lasciare Roma per candidarsi alla guida della sua regione. Dopo quattro anni di governo, il 31 luglio scorso, Occhiuto si è dimesso e ha deciso di ricandidarsi, a seguito di un’indagine per corruzione avviata dalla Procura di Catanzaro. Con il suo slogan “In 4 anni più che in 40”, ha focalizzato l’attenzione su sanità, trasporti e turismo: ha avviato progetti ospedalieri, registrando un record di arrivi negli aeroporti calabresi e introducendo riforme strutturali. Tra le sue proposte più controverse c’è il reddito di merito, un sostegno di 500 euro al mese per studenti che si iscrivono a università calabresi e ottengono almeno 27 agli esami, riporta Attuale.

La carriera politica

Nel 1993, Occhiuto entra in politica come consigliere comunale a Cosenza con la Democrazia cristiana. La sua carriera politica si estende dagli anni ’90 a oggi, attraversando varie formazioni politiche tra cui Dc, Ppi, Udc e Forza Italia. Dopo lo scioglimento della Dc nel 1994, aderisce al Ppi di Mino Martinazzoli e successivamente segue Rocco Buttiglione verso la creazione del Cdu, favorevole all’alleanza con Forza Italia di Silvio Berlusconi. Nel 2000, abbandona il Cdu per entrare in Forza Italia, venendo eletto al Consiglio regionale con 8.588 preferenze, risultando il più giovane consigliere regionale del partito. Nel 2002, a seguito di dissapori con i leader locali di Forza Italia, aderisce al Ccd di Pier Ferdinando Casini, che in seguito confluisce nell’Udc. Alle regionali del 2005, viene rieletto consigliere regionale e assume il ruolo di vicepresidente del Consiglio. Nel 2008, viene eletto in Parlamento con l’Udc e, dal 2014, con Forza Italia. In seguito ha ricoperto vari ruoli, tra cui quello di vicepresidente vicario del gruppo di Forza Italia a Montecitorio, fino a diventare capogruppo e, infine, presidente della Regione Calabria. La sua attuale candidatura alla presidenza della Regione è sostenuta da uno schieramento di 8 liste, che comprendono partiti tradizionali e civiche (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Noi Moderati, Forza Azzurri, “Occhiuto Presidente” e Sud chiama Nord).

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere