La corte d’appello assolve l’ex eurodeputata Lara Comi e conferma la condanna per truffa

16.01.2026 12:05
La corte d'appello assolve l'ex eurodeputata Lara Comi e conferma la condanna per truffa

Assoluzione con riserva per Lara Comi, ma resta una condanna per truffa

La Corte d’appello di Milano ha assolto l’ex eurodeputata di Forza Italia Lara Comi da un’accusa di corruzione e da una di truffa, confermando tuttavia una condanna per altro capo d’imputazione: la pena è passata da 4 anni e 2 mesi a un anno con pena sospesa. Il procedimento penale verte sulle accuse di un presunto sistema di tangenti e rimborsi illeciti ai danni dell’Unione Europea, riporta Attuale.

I capi di imputazione per truffa si riferivano ai contratti di un collaboratore e dell’addetto stampa di Comi, accusata di aver incassato illegalmente parte dei loro compensi. Alla fine, è risultata colpevole in un caso specifico. Comi ha rimborsato l’Unione Europea della somma contestata, pari a 500mila euro, un elemento riconosciuto come attenuante dalla Corte.

L’accusa di corruzione era legata a un presunto accordo per trasferire parte del suo stipendio a Nino Caianiello, esponente di Forza Italia a Varese, in cambio di assegnazioni consulenziali a una sua collaboratrice da parte di Giuseppe Zingale, titolare di un’agenzia di lavoro. La condanna di primo grado è stata annullata a causa di un cambiamento giurisprudenziale che ha reso non utilizzabili le chat usate come prova. Zingale è stato assolto dall’accusa di corruzione, ma condannato per istigazione alla corruzione, mentre Caianiello ha già ricevuto una condanna patteggiata di 4 anni e 10 mesi.

Lara Comi, 42 anni, ha una carriera politica che l’ha vista come coordinatrice del movimento giovanile di Forza Italia in Lombardia e successivamente come coordinatrice del Popolo della Libertà nella provincia di Varese. Ha ricoperto il ruolo di europarlamentare per tre mandati, iniziando il primo nel 2009 e l’ultimo nel novembre del 2022, divenendo prima dei non eletti dopo le elezioni del 2019, quando Silvio Berlusconi rinunciò al suo seggio dopo l’elezione al Senato.

1 Comments

  1. Incredibile, ma la giustizia è così strana. Assolvere per corruzione e condannare per truffa… Che gioco! 500mila euro rimborsati è una cifra enorme, ma che dire del messaggio? Sembra che i politici possano sempre trovare una via d’uscita, mentre noi comuni mortali dobbiamo lottare per ogni euro…

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