La Danimarca annuncia un aumento della presenza militare in Groenlandia al vertice di Washington

14.01.2026 11:25
La Danimarca annuncia un aumento della presenza militare in Groenlandia al vertice di Washington

La Danimarca Amplia la sua Presenza Militare in Groenlandia

La Danimarca ha annunciato un significativo ampliamento della sua presenza militare in Groenlandia. Il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, ha dichiarato: «Continueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia, ma avremo un focus ancora maggiore all’interno della Nato su più esercitazioni e su una maggiore presenza dell’Alleanza nell’Artico», riporta Attuale.

Il ministro ha inoltre sottolineato che la Danimarca mantiene un dialogo costante con i suoi Alleati per coordinare nuove e maggiori attività nel 2026, evidenziando l’importanza strategica della regione nell’ambito della sicurezza globale.

Mercoledì prossimo, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance incontrerà a Washington il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen e la sua collega groenlandese Vivian Motzfeldt. Questo incontro si preannuncia cruciale per affrontare le tensioni che coinvolgono le due sponde dell’Atlantico riguardo al futuro della Groenlandia.

Come riportato da Giuseppe Sarcina, l’esito di questo confronto è incerto, soprattutto considerando le recenti affermazioni del presidente americano Donald Trump, il quale ha insistito sulla necessità di intraprendere misure concrete nella regione: «Faremo qualcosa in Groenlandia, che piaccia oppure no, non vogliamo avere la Russia o la Cina come nostri vicini». Trump ha aggiunto che preferirebbe raggiungere gli obiettivi attraverso un accordo, ma non esiterà a usare «maniere più dure» se necessario.

I leader danesi e groenlandesi si stanno preparando per questo vertice a Washington, affrontando le pressioni sempre più forti. La premier danese Mette Frederiksen ha espresso preoccupazione, affermando che «la situazione è difficile: non è stato semplice sopportare una pressione del tutto inaccettabile da parte di uno dei nostri più stretti alleati, ma c’è da sospettare che il peggio sia ancora in arrivo».

Articolo in aggiornamento…

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere