In Danimarca i socialdemocratici vincono ma registrano il risultato più basso dal 1903

25.03.2026 07:55
In Danimarca i socialdemocratici vincono ma registrano il risultato più basso dal 1903

Elezioni anticipate in Danimarca: Socialdemocratici registrano il loro risultato più basso dal 1903

Alle elezioni anticipate di martedì in Danimarca, il partito Socialdemocratico ha ottenuto il 21,9 per cento dei voti, il che rappresenta il suo risultato più basso dal 1903. La leader del partito e prima ministra uscente, Mette Frederiksen, sarà probabilmente incaricata di guidare le trattative per un governo di coalizione, che si preannunciano complesse a causa della frammentazione del parlamento, riporta Attuale.

Dopo l’annuncio dei risultati, Frederiksen ha dichiarato al suo partito di aver previsto un esito peggiore, considerando i due mandati già trascorsi al governo, ma ha anche espresso rammarico per non aver ottenuto un numero maggiore di voti. Nelle ultime elezioni del 2022, il partito aveva conseguito un risultato del 27,5 per cento.

Prima delle elezioni, i sondaggi avevano mostrato due schieramenti principali in Danimarca: quello di destra e quello di sinistra; tuttavia, nessuno dei due ha raggiunto il numero necessario di voti per governare autonomamente. Il destino delle trattative per la formazione del governo potrebbe dipendere dal partito dei Moderati, guidato dall’attuale ministro degli Esteri, Lars Løkke Rasmussen, che ha ottenuto il 7,7 per cento dei voti. Attualmente, Frederiksen governa con una coalizione centrista, composta dai Moderati e dai liberali di Venstre, che sono arrivati terzi con il 10,1 per cento.

I partiti collocati a sinistra dei Socialdemocratici hanno aumentato i loro voti rispetto alle ultime elezioni. La Sinistra Verde (in danese Socialistisk Folkeparti) si è piazzata come il secondo partito più votato, con l’11,6 per cento.

Il Partito Popolare danese, di estrema destra, ha ottenuto il 9,1 per cento, più del triplo rispetto al risultato del 2022 (quando raggiunse solo il 2,6 per cento), ma lontano dal loro massimo storico del 21 per cento nel 2015.

Frederiksen, in carica dal 2019, aveva indetto queste elezioni con un anticipo di sette mesi rispetto alla fine della legislatura, sperando di approfittare dell’aumento dei consensi dopo la gestione delle pressioni del presidente statunitense Donald Trump sulla Groenlandia. Nonostante sia una delle leader europee più longeve, ora la possibilità di ottenere un terzo mandato è incerta, considerando anche le recenti difficoltà del partito alle elezioni amministrative dello scorso novembre, dove i Socialdemocratici avevano perso nella capitale Copenaghen dopo oltre un secolo, superati da due partiti di sinistra.

1 Comment

  1. Che situazione incredibile! I socialdemocratici che già governo sono riusciti a perdere così tanto… Ma che hanno combinato? In Italia si dice “chi la fa l’aspetti”, ma qui mi sembra che le cose stanno diventando serie! E ora che faranno? Una coalizione complicata?

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