L’ufficio di Netanyahu: «Il premier israeliano ha visitato gli Emirati durante la guerra»
Benjamin Netanyahu ha compiuto una visita negli Emirati Arabi Uniti mentre era in corso il conflitto contro l’Iran. Questa informazione è stata rivelata dall’ufficio del primo ministro israeliano, che ha confermato un incontro tra Netanyahu e il presidente emiratino Mohamed bin Zayed. «Questa visita ha portato a una svolta storica nei rapporti tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti», ha affermato l’ufficio di Netanyahu, riporta Attuale.
La notizia della visita arriva in seguito a rivelazioni del Wall Street Journal, che ha segnalato come il capo del Mossad, David Barnea, abbia effettuato almeno due visite negli Emirati durante il conflitto, dedicate a coordinare strategie con le autorità di Abu Dhabi. Barnea si sarebbe recato nel Paese mediorientale, firmatario degli Accordi di Abramo, una volta a marzo e una ad aprile. Secondo quanto riportato dal Wsj, queste missioni evidenziano la cooperazione tra Israele e gli Emirati nel contesto di attacchi coordinati contro l’Iran, scambio di informazioni di intelligence e selezione di obiettivi.
Inoltre, il quotidiano ha riferito che gli Emirati Arabi Uniti avrebbero conducento attacchi militari «segreti» contro l’Iran, incluso un attacco a una raffineria situata sull’isola iraniana di Lavan nel Golfo, avvenuto all’inizio di aprile. Fonti israeliane e statunitensi, citate da Axios, hanno inoltre rivelato che Israele avrebbe dispiegato segretamente una batteria del sistema di difesa aerea Iron Dome oltre a truppe negli Emirati Arabi Uniti durante il conflitto.