La diplomazia del pinguino: la risposta della Ue al bullismo americano attraverso i meme

01.02.2026 08:05
La diplomazia del pinguino: la risposta della Ue al bullismo americano attraverso i meme

La nuova comunicazione diplomatica europea: il pinguino di Berlino come risposta a disinformazione e attacchi

PARIGI – I tempi sono maturi per la diplomazia del pinguino. Gli europei stanno reagendo alla disinformazione russa e al bullismo americano con nuovi strumenti comunicativi, incluso uno stile ispirato più a TikTok che alle tradizionali cerimonie diplomatiche, riporta Attuale.

In una recente iniziativa, il ministero degli Esteri tedesco ha condiviso su Instagram un video di un pinguino che si dirige con determinazione verso una montagna decorata nei colori della bandiera europea. Questo pinguino, icona di resistenza e unità, viene rappresentato con uno zaino che riporta i volti di leader europei come il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz e il premier britannico Starmer. Nel sottofondo, si possono ascoltare le celebri affermazioni di Macron a Davos riguardo la difesa dell’Europa, accompagnate dal suo ormai iconico “fo shur”, una declamazione di intenti rispetto a valori fondamentali.

La diffusione del pinguino non è solo un momento di svago, ma deriva dalla popolarità di un meme ispirato a una scena di Werner Herzog, dove un pinguino si allontana dal gruppo. Questo simbolo ha così preso piede tra i diplomatici, i quali non sono impazziti, ma stanno cercando modi creativi per comunicare efficacemente.

Con l’impronta di un’evidente rivalità con gli Stati Uniti, la Casa Bianca aveva precedentemente risposto al video tedesco con un’immagine AI di un pinguino in marcia con Donald Trump. Tuttavia, Berlino ha voluto controbattere con un pinguino europeista, seguendo le orme di French Response, l’account su X del Quai d’Orsay, che ha guadagnato notorietà per il suo approccio audace nella battaglia delle narrazioni contro la Russia e gli USA.

Alla conferenza degli ambasciatori del 9 gennaio, il ministro Jean-Noël Barrot ha sottolineato che «French Response non intende cedere nella battaglia delle narrazioni, utilizzando un approccio dinamico e risultati eccezionali». Il team, costituito da una decina di membri, lavora in modo agile, superando i rigidi controlli tipici della comunicazione governativa, favorendo un dialogo più immediato e diretto.

Il ministero risponde ad attacchi e provocazioni, come quello di Elon Musk, riprendendo meme e video virali per ridimensionare le critiche, dimostrando una strategia comunicativa che riflette i cambiamenti dell’ecosistema digitale contemporaneo. Il piccolo pinguino rappresenta un ritorno all’unità europea, incarnando lo spirito di resistenza e adattamento necessario in un panorama internazionale complesso.

Questa nuova direzione nella comunicazione diplomatica non è priva di rischi: chi decide di lanciarsi nel terreno fangoso del dibattito pubblico deve prepararsi a sporcarsi. Tuttavia, il risveglio dell’Europa passa attraverso la lotta contro la disinformazione e l’adattamento alla velocità del social media.

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