La frana di Niscemi provoca devastazione e paura: “Crolla la nostra storia”

28.01.2026 20:55
La frana di Niscemi provoca devastazione e paura: “Crolla la nostra storia”

Frana a Niscemi: una comunità in crisi e un futuro incerto

Niscemi (Caltanissetta) – La situazione a Niscemi è diventata critica dopo che una frana ha costretto alla evacuazione di 1.500 persone, segnando una svolta drammatica per una comunità già segnata da storie e memorie condivise, riporta Attuale.

Le strade di Niscemi, una volta vivaci, ora si svuotano dopo il tramonto, lasciando spazio alla paura e all’incertezza. La zona rossa, inaccessibile, limita l’accesso a chi desidera recuperare gli effetti personali, mentre antichi edifici e strade stanno precipitando nel vuoto. Lo scenario è desolante: prevalentemente famiglie stanno perdendo non solo la loro casa ma anche il legame con la loro storia.

Aurora Lo Monaco, una residente, esprime la devastazione del luogo: “Il paese sta crollando. Sta cadendo la nostra terra, fatta di storia e identità”. Marilena Infarinato aggiunge che il valore delle case non può essere ridotto a una mera valutazione economica, poiché ogni casa rappresenta vita e ricordi.

La premier Giorgia Meloni ha promesso un primo stanziamento di 100 milioni di euro per affrontare l’emergenza e supportare la ripresa della comunità, mentre è stata aperta un’inchiesta per disastro colposo. Nel frattempo, i bambini rimangono senza scuola, con tre plessi educativi chiusi e la didattica a distanza che si prepara a subentrare.

“La nostra priorità è riportare i bambini a scuola in aule sicure”, ha dichiarato il sindaco Massimiliano Conti, sottolineando l’urgenza della situazione. La cristallizzazione di questa crisi ha portato i cittadini a unirsi in processioni e preghiere, una risposta comunitaria al dolore e all’incertezza.

Il panico e il disagio sono palpabili. Molti considerano il sindaco un eroe per aver ordinato evacuazioni tempestive, salvando molte vite. Tuttavia, la prospettiva futura rimane cupa, come evidenziato da don Giuseppe Cafà, parroco locale, che invita a pregare intensamente per un miglioramento della situazione.

Il paesaggio urbano di Niscemi, ora caratterizzato da palazzi abbandonati e strade deserte, racconta la perdita di una comunità intera che si domanda quale sarà il suo destino. Fabio Agozzino, uno studente di ingegneria, esamina il passato di frane simili e riflette su come eventi naturali catastrofici siano una drammatica costante nella storia della regione. “Si sapeva, doveva accadere prima o poi. È accaduto”, conclude, delineando un futuro incerto per questa storica comunità.

1 Comments

  1. È incredibile pensare che una comunità così ricca di storia stia affrontando una crisi simile. Queste famiglie non stanno solo perdendo le loro case, ma anche parte della loro identità. La risposta del governo mi sembra un po’ tardiva… chi può restituire ciò che è stato perso? In Sicilia conosciamo bene il dolore delle frane, ma vedere il nostro futuro appeso a un filo è straziante. La speranza è l’unica cosa che ci resta…

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