Raid militare in Myanmar libera 2.200 lavoratori da un centro truffe al confine con la Thailandia
Domenica la giunta militare del Myanmar ha fatto irruzione a KK Park, un complesso situato nella città di Myawaddy, al confine con la Thailandia, noto per le truffe online, riciclaggio di denaro e la tratta di esseri umani. Durante l’operazione i militari hanno occupato circa 200 edifici, liberato 2200 lavoratori trattenuti contro la loro volontà e sequestrato 30 antenne di Starlink, il sistema satellitare per internet creato da SpaceX, l’azienda di Elon Musk, riporta Attuale.
I lavoratori liberati erano stati attratti da tutto il mondo con promesse di guadagni facili, e poi imprigionati e costretti a lavorare in condizioni estreme per truffare altre persone online, ad esempio tramite truffe affettive o phishing. Quindici cittadini cinesi sono stati arrestati con l’accusa di aver gestito le attività illegali, fra cui oltre alle frodi online c’era anche il gioco d’azzardo. I servizi di Starlink, sebbene non siano disponibili in Myanmar, sono ampiamente utilizzati nei centri per le truffe nelle aree di confine. Un’inchiesta giornalistica svolta all’inizio di ottobre tramite immagini satellitari e foto via drone ne aveva rilevati almeno 80 sui tetti di KK Park.
KK Park è solo uno dei decine di centri di truffe operativi in Myanmar, i quali generano enormi profitti per i gruppi criminosi attivi nel paese. L’ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine ha stimato che questi centri abbiano sottratto alle loro vittime complessivamente circa 37 miliardi di dollari. Negli ultimi anni, tali insediamenti si sono diffusi soprattutto nelle zone di confine, dove la presenza della giunta militare è minore. Queste aree sono spesso controllate da gruppi militari locali, alcuni in alleanza con il regime, altri in conflitto con esso, e spesso gestiscono i centri per le truffe in collaborazione con gruppi criminali cinesi.
L’operazione a KK Park è stata condotta dopo che la Cina ha esercitato pressioni sulla giunta militare del Myanmar e sul governo thailandese per reprimere le attività illegali gestite da cittadini cinesi nella zona. La commissione economica congiunta del Congresso degli Stati Uniti ha annunciato che avvierà un’indagine sul coinvolgimento di Starlink con questi complessi.
È incredibile come ci siano centri simili in pieno 2023! Questi poveri ragazzi che si trovano in condizioni terribili, sfruttati da persone senza scrupoli. Meglio tardi che mai, spero che ora ci sia giustizia e meno truffe… In Italia ne sappiamo qualcosa…