La governatrice dell’Umbria sostiene l’appello di Papa Leone XIV per la pace e il riconoscimento della Palestina

22.08.2025 19:55
La governatrice dell'Umbria sostiene l'appello di Papa Leone XIV per la pace e il riconoscimento della Palestina

Appello del Papa per la Pace: Umbria in Prima Linea Contro le Guerre

Assisi, 22 agosto 2025 – La Governatrice della Regione Umbria ha espresso il suo profondo sostegno all’appello di Papa Leone XIV, che oggi, nel giorno dedicato a Maria Regina della Pace, esorta al digiuno e alla preghiera per porre fine ai conflitti globali, con particolare riferimento alla crisi in Gaza e in Ucraina. L’iniziativa mette in evidenza l’impegno della rete di sostegno già attiva da mesi, collaborando con la Rete di Trieste e il Movimento Europeo di Azione Nonviolenta. Circa 100 persone a settimana partecipano al digiuno, mentre un numero più ristretto si unisce a quello di una settimana, dimostrando una forte mobilitazione sia da parte di amministratori che di attivisti. Il digiuno mira a incitare l’immediata cessazione della violenza a Gaza e a sollecitare il Governo Italiano a riconoscere lo Stato di Palestina, posizione che si ritiene cruciale per un futuro di pace tra il popolo palestinese e quello israeliano, riporta Attuale.

La Governatrice ha sottolineato che la chiave per superare l’odio e la violenza risiede nel riconoscimento della dignità del popolo palestinese. L’assenza di pace è inaccettabile e la nonviolenza è vista come il mezzo per affrontare questi problemi. In un contesto di crescente violenza, i cittadini dell’Umbria sono stati invitati a unire le forze, sia attraverso il digiuno che con varie forme di attivismo per promuovere l’aiuto umanitario. La dichiarazione di Stato della Palestina ora assume un’importanza vitale per garantire corridoi umanitari e la sopravvivenza delle popolazioni civili coinvolte nei conflitti.

“Il nostro ‘digiuno’ è un atto di solidarietà verso le vittime innocenti e contro ogni forma di ingiustizia”, ha affermato la Governatrice. “La nostra azione è supportata da fatti concreti: sono stati approvati tre atti legislativi in Assemblea legislativa a favore del riconoscimento dello Stato di Palestina”. La Regione Umbria ha esposto la bandiera palestinese sulla facciata di palazzo Donini, un gesto simbolico che supporta i valori della giustizia sociale e della non violenza, proponendo un impegno collettivo verso una maggiore responsabilità umana.

Recenti interventi del Cardinale Pierbattista Pizzaballa e di altri leader religiosi mettono ulteriormente in evidenza la necessità di intervenire per costruire la pace. Le testimonianze dirette delle atrocità e della devastazione in Palestina e Israele richiamano l’attenzione e l’urgenza di una risposta umana e compassionevole. Secondo il Cardinale Zuppi, l’atrocità della guerra non deve essere dimenticata: “Dal 7 ottobre 2023 al 15 luglio 2025, queste violenze hanno ucciso 16 bambini israeliani e 12.211 bambini palestinesi, tutti innocenti e vittime di un conflitto inaccettabile”.

Il messaggio finale della Governatrice è chiaro: “Chiunque voglia stare dalla parte giusta della storia deve riconoscere il diritto dei popoli a vivere in pace e dignità. Dobbiamo con ogni sforzo possibile stare dalla parte dell’umanità ferita”, ha concluso, rinnovando l’impegno quotidiano per la pace e sollecitando tutti a unirsi in questa lotta per la giustizia e la solidarietà. Infine, l’invito di Papa Leone XIV si mantiene come faro di speranza e responsabilità condivisa, affinché non ci si fermi di fronte all’ingiustizia, ma si continui a combattere per un mondo migliore.

* Governatrice della Regione Umbria

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