La guerra dei due presidenti: Clinton e Trump sotto esame per i legami con Epstein

27.02.2026 23:05
La guerra dei due presidenti: Clinton e Trump sotto esame per i legami con Epstein

C’era un convitato di pietra all’audizione di Bill Clinton con i membri della commissione di Vigilanza della Camera, che indaga sulle malefatte del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Silenzioso e ingombrante, ombra fuggente del grande scandalo, Donald Trump era la metà che mancava nell’interrogatorio. Anche se infatti c’è uno scarto temporale sull’inizio dei rapporti con Epstein — Trump lo conobbe verso la fine degli anni ’80, Clinton nella prima metà del decennio successivo — c’è uno straordinario slalom parallelo dei due presidenti nella loro decennale associazione con l’orco, riporta Attuale.

Nella New York dei primi anni ’90, Epstein e Trump frequentavano le stesse discoteche e ristoranti, partecipavano agli stessi eventi mondani, andavano alle stesse feste sempre traboccanti di ragazze. Nel 1992, il finanziere, insieme alla fidanzata procacciatrice, Ghislaine Maxwell, partecipò a un party nella tenuta di Trump a Mar-a-Lago, in Florida. Un video, mandato in rete da NBC nel 2019, mostra il futuro capo della Casa Bianca, da poco divorziato dalla prima moglie Ivana, ballare circondato da giovani donne. Nel 1993, Epstein venne invitato al matrimonio di Trump con Marla Maples e pochi mesi dopo i due andarono insieme all’inaugurazione dell’Harley-Davidson Café.

Le foto

Ma è proprio in quel periodo che emergono anche le prime foto di Epstein con Bill Clinton, eletto nel 1992 e alla cui campagna il finanziere fece due donazioni da 1.000 dollari ciascuna. Nel settembre 1993 Epstein e Maxwell vennero fotografati mentre parlavano con il presidente durante una serata di raccolta di fondi per il restauro della Casa Bianca.

Ma prima di analizzare lo slalom parallelo nel nuovo millennio, dobbiamo fermarci per spiegare che anche i rapporti tra Bill Clinton e Donald Trump si consolidarono a cavallo del secolo. Una cosa la condividevano di certo: il testosterone a mille, che li rendeva molesti in presenza di belle donne. Già nel 1998-1999 Trump difese il presidente durante il caso di Monica Lewinsky, l’ex stagista della Casa Bianca con cui Clinton ebbe rapporti sessuali nello Studio Ovale, mentendo poi sulla circostanza in diretta televisiva: “Una persona eccezionale, la pellaccia più dura che abbia mai conosciuto”, disse di lui Trump.

Nel giugno 2000, Trump ospitò una raccolta di fondi elettorali per i democratici, al quale prese parte il presidente in persona. Una foto li immortala mentre cingono con le braccia Melania, l’allora fidanzata di Trump. Pochi mesi dopo Clinton, sempre senza Hillary, fu ospite del box privato di Trump a Flushing Meadows, durante gli US Open. Di passata, Trump fece due donazioni record alla Clinton Foundation, rispettivamente di 100 mila e 250 mila dollari.

Ciliegina sulla torta, la partecipazione nel 2005 in pompa magna di Bill e Hillary Clinton, lui privato cittadino e lei senatrice di New York, al matrimonio di Donald e Melania in Florida. “Non lo conoscevo molto bene, voglio dire lo conoscevo, ma ho pensato che sarebbe stato divertente andarci”, ha detto Hillary anni dopo. Sic.

I primi Duemila

Come dicevamo, i rapporti della coppia Bill-Donald con Epstein proseguirono anche nel nuovo millennio. E mentre Trump, il finanziere, Maxwell e il principe Andrea venivano fotografati nel 2000 insieme a Mar-a-Lago, Clinton faceva dire ai suoi portavoce che Epstein, sempre generoso con le sue iniziative, era “non solo finanziere di successo, ma anche filantropo impegnato”. Nel 2002 e 2003, l’ex presidente viaggiò quattro volte, compresa una in Africa, sul Lolita Express, il jet privato di Epstein, mai privo di ragazze.

Il disegnino

Poteva essere che entrambi non facessero una dedica sull’ormai celebre libro per i 50 anni di Jeffrey Epstein nel 2003? Clinton scrisse fra l’altro: “È rassicurante che dopo tutti questi anni di conoscenza, avventure e (parola illeggibile) tu abbia conservato la tua curiosità infantile”. Secondo il Wall Street Journal, Trump invece schizzò una donnina nuda e scrisse sotto: “Buon compleanno, e possa ogni giorno essere un meraviglioso segreto”. Trump ha negato e querelato il giornale. Poi, la caduta. Epstein venne arrestato nel 2008 e ancora nel 2019. Chip e Chop, alias Donald e Bill, subito si smarcarono. Dissero di aver interrotto da tempo i rapporti con l’orco, il primo da 15 anni, il secondo da 10. Nessuno li accusa di aver fatto nulla di illegale. E forse è così. Ma perché ieri c’era solo Bill Clinton?

1 Comment

  1. Che storia incredibile! I legami tra Clinton e Trump con Epstein fanno davvero riflettere. Sembra che in politica ci siano più segreti di quanto possiamo immaginare… eppure, all’ombra di questo scandalo, nessuno sembra prendersi la responsabilità. Peggio di una soap opera!

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