La guerra in Medio Oriente entra nel settimo giorno, l’Israele ordina evacuazioni a Beirut

07.03.2026 00:17
La guerra in Medio Oriente entra nel settimo giorno, l'Israele ordina evacuazioni a Beirut

Israele intensifica le operazioni contro il Libano e l’Iran, 217 morti in sei giorni di conflitto

Il conflitto in Medio Oriente entra nel suo settimo giorno con l’esercito israeliano che ha emesso ordini di evacuazione per un’area di circa 20 chilometri quadrati a Beirut, un’azione senza precedenti che coinvolge tra le 500mila e le 700mila persone. Questo provvedimento è stato accompagnato da pesanti bombardamenti su diverse zone della città e, da lunedì scorso, i combattimenti hanno causato la morte di almeno 217 persone, mentre quasi 100mila sfollati sono stati registrati nel Libano, riporta Attuale.

Nel frattempo, l’aviazione israeliana ha effettuato un secondo bombardamento sul complesso presidenziale di Teheran, dopo la prima azione avvenuta sabato, che ha portato all’uccisione della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei. L’operazione ha coinvolto 50 aerei da guerra e ha distrutto un bunker ritenuto attualmente utilizzato da importanti funzionari del regime iraniano.

La richiesta del presidente statunitense Donald Trump di una «resa incondizionata» dell’Iran è stata ribadita attraverso un post su Truth, senza specificare i termini di tale resa, mentre la portavoce della sua amministrazione ha fatto sapere che sarebbero arbitrari. Trump ha aggiunto che considererebbe la resa raggiunta qualora l’Iran non fosse più «in grado di combattere».

Funzionari dei servizi segreti americani hanno rivelato che la Russia sta trasmettendo informazioni all’Iran riguardo le posizioni delle forze statunitensi in Medio Oriente. Nonostante ciò, la Russia ha dichiarato di non essere formalmente coinvolta nel conflitto e di non aver ricevuto richieste d’aiuto dall’Iran. Nel frattempo, l’iraniano e Vladimir Putin hanno avuto recenti contatti telefonici.

In risposta ai bombardamenti israeliani e alle operazioni statunitensi, l’iraniano ha colpito le postazioni radar statunitensi in diverse nazioni del Medio Oriente, causando danni a almeno cinque sistemi essenziali per la difesa aerea. Inoltre, la chiusura del traffico marittimo nello stretto di Hormuz ha portato a un’impennata dei prezzi del petrolio, raggiungendo i livelli massimi dal 2023, mentre gli Stati Uniti hanno concesso all’India un’esenzione dalle sanzioni per permetterle di riavviare gli acquisti di petrolio russo.

L’Italia, attraverso il ministro della Difesa Guido Crosetto, ha annunciato l’invio della fregata missilistica Federico Martinengo a Cipro per rafforzare le difese aeree dell’isola, dopo che due attacchi aerei iraniani erano stati intercettati nella regione.

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