La NATO avvia una nuova missione per rafforzare la difesa aerea in Europa orientale dopo l’incursione di droni russi
Venerdì, la NATO ha annunciato una nuova missione per potenziare le difese aeree nei paesi dell’Europa orientale, in risposta all’incursione di mercoledì di oltre venti droni militari russi nello spazio aereo della Polonia, che erano stati abbattuti. La missione, definita “Sentinella dell’est”, è stata decisa dopo consultazioni tra gli stati membri dell’alleanza, secondo quanto previsto dall’articolo 4 del trattato della NATO invocato dalla Polonia, riporta Attuale.
La NATO non ha specificato la durata della missione. Attualmente, tre paesi parteciperanno con un totale di nove aerei da combattimento: la Danimarca invierà due caccia F-16, la Francia tre caccia Rafale e la Germania quattro caccia Typhoon. Inoltre, la Danimarca manderà una fregata equipaggiata con sistemi di difesa aerea, nel contesto di un programma di riarmo significativo.
Il Regno Unito ha annunciato che unirà le forze prossimamente, e si prevede che anche altri paesi partecipino, con l’Italia che sta considerandone l’adesione, sebbene non abbia ancora comunicato ufficialmente la sua decisione. Gli aerei F-35 dei Paesi Bassi hanno già partecipato all’abbattimento dei droni durante l’incursione.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato che l’intenzione è di espandere la missione verso il nord e l’Artico, così come verso il sud e il Mar Nero, al fine di migliorare le capacità dell’alleanza di intercettare droni e missili russi. Rutte ha sottolineato che, oltre ai mezzi e all’equipaggiamento “tradizionali”, la missione avrà un focus particolare sui droni, che la Russia ha utilizzato su larga scala nel conflitto in Ucraina e ha impiegato ripetutamente anche per violare lo spazio aereo polacco.
L’incursione dei droni russi ha sollevato tensioni diplomatiche, poiché il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha suggerito che potrebbe trattarsi di un errore. In risposta, il primo ministro polacco, Donald Tusk, ha esclamato: “Anche noi avremmo sperato che l’attacco coi droni alla Polonia fosse un errore. Ma non lo è stato e lo sappiamo”. Rutte ha poi dichiarato che la NATO sta ancora analizzando quanto accaduto, ma che resta indubbio che la Russia ha violato lo spazio aereo dell’alleanza.
Durante una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, l’ambasciatrice statunitense Dorothy Shea ha rassicurato che gli Stati Uniti difenderanno “ogni palmo del territorio NATO”, sottolineando le “preoccupanti violazioni dello spazio aereo”. Gli Stati Uniti, insieme a 42 altre nazioni, hanno firmato una dichiarazione congiunta chiedendo alla Russia di fermare “la sua guerra d’aggressione contro l’Ucraina”. Questo è particolarmente significativo dati i recenti atteggiamenti americani più cauti nei confronti delle azioni russe.
La missione “Sentinella dell’est” mira a rendere i paesi europei meglio preparati in caso di incursioni, intimidazioni o sabotaggi da parte della Russia, che sono diventati sempre più frequenti dall’inizio del conflitto in Ucraina, parte di una più ampia campagna di intimidazione.