La procura generale richiede la prescrizione per Gianfranco Fini e Elisabetta Tulliani nel caso della casa di Montecarlo

02.10.2026 06:25
La procura generale richiede la prescrizione per Gianfranco Fini e Elisabetta Tulliani nel caso della casa di Montecarlo

Richiesta di prescrizione per Fini e familiari nel processo di Montecarlo

La procura generale ha richiesto di dichiarare il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nel processo d’Appello che coinvolge l’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, la compagna Elisabetta Tulliani, il fratello Giancarlo e il padre Sergio, accusati di riciclaggio. Al centro della controversia legale si trova la vendita della casa di Montecarlo, eredita dalla contessa Annamaria Colleoni ad Alleanza Nazionale, acquistata, secondo l’accusa, da Giancarlo Tulliani tramite società off-shore. L’operazione, avvenuta nel 2008 per poco più di 300mila euro, ha generato nel 2015 un guadagno di 1,36 milioni di dollari con la rivendita dell’immobile, riporta Attuale.

Il sostituto procuratore generale Roberto Felici ha commentato: “La sentenza di primo grado è condivisibile mentre non condivido le censure proposte con gli atti di appello presentati dai difensori degli imputati. Va preso atto dell’intervenuta prescrizione per i reati contestati.”

La difesa di Fini, rappresentata dagli avvocati Francesco Caroleo Grimaldi e Michele Sarno, ha chiesto principalmente l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” e, in via subordinata, di dichiarare la prescrizione. Nel mese di aprile 2024, i giudici della quarta sezione del Tribunale di Roma avevano condannato Fini a 2 anni e 8 mesi, Elisabetta Tulliani e il padre Sergio a 5 anni, mentre il fratello Giancarlo a 6 anni per riciclaggio. La sentenza d’Appello è attesa per il 2027.

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