La Russia invia petrolio a Cuba nonostante il blocco degli Stati Uniti

19.03.2026 07:55
La Russia invia petrolio a Cuba nonostante il blocco degli Stati Uniti

Due petroliere russe dirigono verso Cuba nonostante le sanzioni statunitensi

Una petroliera russa carica di oltre 200mila barili di gasolio è in rotta verso Cuba, ignorando il divieto di rifornimenti imposti dagli Stati Uniti nel dicembre scorso, riporta Attuale. La nave, denominata Sea Horse e battente bandiera di Hong Kong, dovrebbe giungere sull’isola entro la prossima settimana. A questa si aggiunge un’altra petroliera, l’Anatoly Kolodkin, con circa 700mila barili di petrolio, che, secondo diverse fonti, è prevista per il mese di aprile. Quest’ultima nave è attualmente sotto sanzioni da parte di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea.

Non è chiaro se gli Stati Uniti consentiranno alle petroliere di scaricare il combustibile a Cuba. Se dovesse verificarsi, questo rifornimento segnerebbe la prima consegna di carburante all’isola dal 9 gennaio, un periodo che ha portato a una grave crisi sociale ed economica, con il carburante divenuto introvabile e frequenti blackout quotidiani che possono durare tutto il giorno.

L’amministrazione dell’ex presidente Donald Trump aveva imposto severi divieti sui rifornimenti, minacciando dazi per i paesi che avrebbero fornito carburante a Cuba, con l’intento esplicito di colpire l’economia cubana e sostenere la caduta del regime in carica dal 1959. Solo a febbraio si era assistito a una parziale apertura con la concessione da parte degli Stati Uniti al Venezuela di vendere petrolio a piccole imprese private sull’isola, ma le vendite non sono effettivamente avvenute. Trump ha recentemente rinnovato le sue minacce, affermando di avere «l’onore di prendere Cuba».

1 Comment

  1. Mah, è incredibile che nonostante le sanzioni ci siano sempre modi per aggirarle. Cuba sta davvero attraversando una crisi profonda, non posso immaginare come sia vivere senza carburante e con i blackout… Spero che questa situazione si risolva al più presto per loro, ma la politica è così complicata ormai.

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