La Turchia emette un mandato d’arresto contro Netanyahu per genocidio e crimini contro l’umanità

08.11.2025 09:05
La Turchia emette un mandato d'arresto contro Netanyahu per genocidio e crimini contro l'umanità

La Turchia emette mandati di arresto contro Netanyahu e funzionari israeliani

La Turchia ha emesso mandati di arresto contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e altri 36 politici e funzionari del suo governo, incluso il capo dell’esercito Eyal Zamir e i ministri della difesa, Israel Katz, e della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir. Le autorità turche li accusano di genocidio e crimini contro l’umanità, in relazione al bombardamento dell’esercito israeliano che nel marzo 2025 ha distrutto un ospedale costruito dalla Turchia nella Striscia di Gaza, riporta Attuale.

Questo provvedimento ha un alto valore simbolico, simile ai mandati emessi dalla Corte penale internazionale nel 2024 per crimini di guerra. Tuttavia, non implica che Netanyahu possa essere arrestato a meno che non si rechi in Turchia, un’opzione attualmente improbabile date le tensioni tra i due paesi. Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, ha definito questa iniziativa della Turchia come una mossa pubblicitaria.

I rapporti tra Turchia e Israele sono storicamente tesi, ma l’inasprimento della guerra nella Striscia di Gaza ha ulteriormente deteriorato la situazione. Dopo aver richiamato il suo ambasciatore in Israele, nel 2024 la Turchia aveva sospeso gli scambi commerciali con l’intento di esercitare pressione sul governo israeliano affinché accettasse un cessate il fuoco a Gaza. Inoltre, si era unita al Sudafrica nel convocare l’attenzione della Corte internazionale di giustizia, accusando Israele di genocidio. Negli ultimi anni, il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha intensificato le sue critiche nei confronti del governo israeliano; nel 2023, per esempio, aveva paragonato Netanyahu a Hitler e le operazioni militari in corso a Gaza all’Olocausto.

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