L’Aquila, aggiornamenti sul caso della famiglia nel bosco
L’Aquila, 6 dicembre 2025 – La tutrice dei figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham ha negato il ricongiungimento della coppia con i tre bambini, attualmente in una casa famiglia con la madre, poiché il tribunale ha deciso il loro allontanamento dalla casa nel bosco. In attesa di una pronuncia sui ricorsi presentati dai genitori, l’avvocata Maria Luisa Palladino, nominata tutrice il 20 novembre, ha comunicato durante un’udienza al Tribunale per i minorenni dell’Aquila che serve più tempo per capire, riporta Attuale.
Palladino ha sottolineato insieme a Marika Bolognese, curatrice speciale dei bambini, che il periodo di osservazione di appena una settimana trascorso dai minori nella struttura protetta di Vasto è troppo breve per giudicare se le problematiche evidenziate nell’ordinanza del tribunale siano state superate.
Due settimane fa, il tribunale aveva disposto la sospensione della responsabilità genitoriale e il collocamento in casa famiglia dei tre bambini, a seguito di relazioni degli assistenti sociali che segnalavano condizioni igieniche e sanitarie precarie nella residenza di Palmoli, priva di elettricità e acqua calda. La situazione di isolamento dei minori, che non frequentano la scuola e seguono un programma di home schooling, ha contribuito a questa decisione.
Per le curatrici, il recente trasferimento di Nathan Trevallion in una altra casa, a seguito di un’offerta di un ristoratore di Ortona, dove ha iniziato l’iter per lavori di ristrutturazione al suo casolare, non offre garanzie sufficienti riguardo al benessere dei minori.
È importante sottolineare che il parere delle curatrici non è vincolante per la decisione finale del tribunale. Martedì, il console australiano in Italia visiterà la struttura protetta di Vasto, dove sono ospitati i bambini. È già fissata per il 16 dicembre la prima udienza davanti alla Corte d’Appello, che dovrà esaminare il reclamo presentato dai legali di Trevallion e Birmingham, Marco Femminella e Danila Solinas. Questo sarà un momento cruciale per la famiglia, che si trova in una situazione difficile, in attesa di un accordo con i giudici di primo grado.