La vicenda di Claudia Conte e l’ex deputato del Pd: lettera anonima e accusa di relazioni con il ministro Piantedosi

03.04.2026 06:55
La vicenda di Claudia Conte e l'ex deputato del Pd: lettera anonima e accusa di relazioni con il ministro Piantedosi

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, è al centro di un contesto controverso dopo la rivelazione della giornalista Claudia Conte riguardo alla loro relazione. Nella vicenda è emersa anche una storia legata a un ex deputato del Partito Democratico, Renzo Lusetti, che nel luglio 2021 ha fondato una società di eventi, Shallow Srl, con Conte, per poi ritirarsi pochi mesi dopo a seguito di una lettera anonima inviata alla moglie. La missiva indicava Conte come l’amante di Lusetti, descrivendola con toni sprezzanti, affermando che «È un’attricetta di paese… non è riuscita a sfondare e ora per farlo si fa aiutare da uomini vecchi…», riporta Attuale.

La storia di Claudia Conte e della srl con l’ex deputato Pd

Lusetti ha confermato i dettagli della vicenda al Fatto Quotidiano, inclusa l’esistenza della lettera anonima, ma ha negato qualsiasi relazione sentimentale con la 32enne. Nato nel 1958 a Castelnuovo di Sotto, Lusetti è stato deputato per cinque legislature dal 1987 al 2013 ed è stato membro del PD dal 2008, con precedenti adesioni a partiti come La Margherita e l’UdC.

Anche Claudia Conte ha negato tutte le accuse, inclusa quella relativa a una denuncia per stalking nei confronti dell’ex fidanzato, il calciatore Angelo Paradiso, che sarà assolto nel dicembre 2023. Durante il processo, il giudice Lorenzo Ferri ha chiesto a Conte cosa facesse per lavoro, ricevendo risposte vaghe che menzionavano semplicemente «il mondo della cultura».

«Non farò la fine di Sangiuliano»

Nel frattempo, Matteo Piantedosi continua a mantenere la sua posizione. Il Viminale ha dichiarato che non ci saranno modifiche in agenda e che non esiste alcun documento o prova che possa mettere in discussione la sua posizione, contrariamente a quanto accaduto a Sangiuliano. Piantedosi ha anche affermato di non credere a complotti all’interno della maggioranza politica, ribadendo il supporto ricevuto dal centrodestra dopo le rivelazioni di Conte.

Il messaggio del Viminale

Il ministro ha inviato un chiaro messaggio: «Mai favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno e chi ha sostenuto e sostiene il contrario ne risponderà nelle sedi competenti». Inoltre, ha sottolineato che non intende allontanarsi dalla moglie, Paola Berardino, prefetta di Grosseto, trovandosi così al centro di una tempesta mediatica e politica senza segni di cedimento.

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