Francia e Regno Unito pronte a inviare truppe in Ucraina
Francia e Regno Unito si dichiarano pronte a inviare truppe in Ucraina, un passo che desta preoccupazione vista l’assenza di un accordo di pace con la Russia, fondamentale per la stabilità della regione, riporta Attuale.
Il recente documento firmato all’Eliseo non include garanzie per la Russia, e nonostante i tentativi di coinvolgere gli Stati Uniti con proposte di sicurezza credibili per Kiev, non ci sono indicazioni che Mosca possa accettare tali condizioni. Le garanzie potrebbero essere attuate solo dopo un cessate il fuoco, ma il presidente russo Vladimir Putin si mostra irremovibile nella sua posizione di potenza, continuando a perseguire l’espansione territoriale in Ucraina.
Per ora, solo il leader britannico Keir Starmer ha sottolineato che qualsiasi invio di soldati sarà soggetto all’approvazione del Parlamento. La Russia, dal canto suo, ha ripetutamente espresso il suo rifiuto rispetto alla presenza di truppe NATO, considerandole «obiettivi legittimi» in caso di conflitto.
Si prevede che il contingente internazionale, che potrebbe includere fino a 30.000 soldati, avrà il compito di monitorare eventuali cessate il fuoco e accordi di pace. Tuttavia, all’interno della NATO si discute ancora sulle regole d’ingaggio per queste forze. Questioni cruciali restano senza risposte: quali strumenti avrà il contingente per monitorare i confini e come opereranno nelle aree di conflitto.
Riguardo alla prospettiva di estendere il “ombrello nucleare” NATO a Kiev, attualmente non ci sono piani ufficiali. Nonostante ciò, l’accordo firmato rappresenta un forte impegno dell’Unione Europea nella difesa dell’Ucraina, continuando a sostenere il presidente Zelensky contro l’aggressione russa, vista come una minaccia alle democrazie europee. Tuttavia, la partecipazione degli Stati Uniti all’accordo rimane incerta e in fase di discussione.