Lady Ashton avverte: “Qualcosa cambierà nel conflitto ucraino, serve un piano per il futuro”

12.10.2026 08:25
Lady Ashton avverte: "Qualcosa cambierà nel conflitto ucraino, serve un piano per il futuro"

Il conflitto in Ucraina entra in una nuova fase, attacchi indiscriminati su Kiev

Il conflitto in Ucraina ha raggiunto un nuovo livello di intensità, con attacchi indiscriminati delle forze russe contro civili e infrastrutture nella capitale ucraina, Kiev. Lady Catherine Ashton, ex Alto rappresentante dell’Unione Europea per la politica estera, ha avvertito della necessità di prepararsi a ogni eventualità, evidenziando che la situazione è in continua evoluzione, riporta Attuale.

In un’intervista a Londra, Ashton ha dichiarato: «È fondamentale avere un piano per prevenire un’escalation del conflitto. È certo che la guerra non rimarrà ferma allo stato attuale». Secondo l’ex alto funzionario dell’UE, eventi significativi potrebbero verificarsi nel prossimo futuro, alterando drasticamente l’andamento della guerra. «Non sappiamo quando o dove ciò accadrà, ma è essenziale essere pronti e comprendere le conseguenze», ha aggiunto.

Quando le è stato chiesto se ci sia il rischio di un allargamento del conflitto ad altri Paesi europei, Ashton ha risposto: «Le cose non rimarranno come sono e tutto può succedere». Ha spiegato che una combinazione di pressione dagli Stati Uniti e dall’Europa, un cambiamento in Russia o altri fattori inattesi potrebbero rapidamente cambiare il corso della guerra.

Riguardo la possibilità di un accordo di pace con Vladimir Putin al potere, Ashton ha espresso dubbi: «Con Putin al Cremlino, è difficile immaginare una soluzione, tantomeno un accordo di pace». Ha sottolineato che Putin, spinto da un’interpretazione storica della Russia e dalla sua eredità personale, non cederà senza un successo significativo in Ucraina.

In riferimento all’idea di pace, Ashton ha detto che qualsiasi accordo deve tener conto della necessità di una «Russia che possa soddisfare le sue ambizioni storiche». La sfida rimane quindi quella di garantire la sicurezza dell’Ucraina sotto un “ombrello europeo”, considerando che, a suo avviso, Putin ha già perso questa guerra. «La domanda è come possiamo rendere l’Ucraina sicura, e questo deve essere sotto l’egida dell’Europa», ha concluso Ashton.

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