Il festival delle associazioni e gli impegni del governo italiano
Roma, 19 giugno 2025 – Il recente festival che ha raccolto oltre cento associazioni nel network ‘Ditelo Sui Tetti’ ha visto la partecipazione di figure significative come Alfredo Mantovano, Eugenia Roccella e il segretario di Stato Pietro Parolin. Questo incontro ha rappresentato un’importante opportunità per il governo di instaurare un dialogo diretto con un segmento rilevante del laicato cattolico. Tra i temi centrali discussi, si è concordato su un impegno a rispettare l’antropologia cristiana in maniera ragionevole, senza snaturare le legislazioni esistenti, ma ponendo un’attenzione particolare alle cure palliative, alle direttive del servizio sanitario nella prossima legge sul fine vita, alla promozione della famiglia e alla libertà delle scelte educative, riporta Attuale.
In parallelo, il congresso della Cisl in arrivo offrirà l’occasione di verificare l’allineamento sulle modalità di partecipazione dei lavoratori e sul tema della crescita dei salari. Si parla di possibili esenzioni fiscali riguardanti premi, lavoro straordinario e notturno, oltre ad un’attenzione al welfare. Se la sinergia con le organizzazioni del settore artigianale, commerciale e agricolo sembra promettente, il dialogo con Confindustria si preannuncia più complicato. Qualora vengano trovate soluzioni sia per l’emergenza energetica che per semplificare le normative, i rapporti potrebbero migliorare, dato che l’attuale presidente non sembra incline a politicizzare le questioni come i suoi predecessori.
Si definisce “sindacalista delle imprese”, contribuendo a creare un vero e proprio blocco sociale che, senza pregiudizi, comunica apertamente con il governo sostenendo le soluzioni cooperative. Questo può rivelarsi cruciale in un contesto politico caratterizzato da divisioni marcate. Il governo fa leva sulla stabilità, un concetto che si intreccia con la sicurezza, ma per stimolare la crescita è necessario andare oltre. La stabilità, sebbene sia una condizione fondamentale, risulta insufficiente. Per rilanciare non solo la demografia biologica ma anche quella economica, è indispensabile nutrire la fiducia nel futuro e offrire speranza ai cittadini.