Saddam Haftar accelera la sua ascesa in Libia, controllando il parlamento orientale
Il generale Khalifa Haftar, a capo dell’est della Libia, ha delegato sempre più poteri al figlio Saddam, che sta rapidamente accumulando influenza, in preparazione per una potenziale successione. Negli ultimi mesi, il giovane Haftar ha aumentato la sua visibilità, imponendosi con successo al parlamento di Bengasi, dove ha recentemente ottenuto la nomina di un presidente favorevole alle sue ambizioni, Al-Salihin Abdul Nabi, riporta Attuale.
La Libia è attualmente divisa in due dopo anni di conflitto, iniziato con la caduta del regime di Muammar Gheddafi nel 2011. L’est è controllato dalla famiglia Haftar e dalle milizie ad essa affiliate, mentre l’ovest è ufficialmente sotto il governo riconosciuto a livello internazionale, guidato dal primo ministro Abdul Hamid Dbeibah.
Le relazioni tra i governi europei e le autorità libiche si complicano, poiché, nonostante il riconoscimento ufficiale del governo di Tripoli, i paesi europei devono comunque dialogare con entrambe le fazioni a causa di considerazioni strategiche e economiche nel contesto della militarizzazione del petrolio.
Saddam Haftar, 35 anni, è emerso nel panorama politico libico dopo essere stato nominato vice comandante dell’Esercito Nazionale Libico (LNA) nel 2025 e, successivamente, comandante in capo ad interim. Con queste nomine, ha guadagnato un notevole potere militare, ma ha anche dovuto affrontare rivalità all’interno della sua famiglia, in particolare con i fratelli che aspirano a ruoli simili.
La nomina di Abdul Nabi è stata accolta con favore dalle missioni diplomatiche degli Stati Uniti e delle Nazioni Unite, evidenziando la crescente legittimità che Saddam cerca di ottenere sulla scena internazionale. Tuttavia, resta da vedere come farà fronte alla mancanza di riconoscimento estero e alle tensioni interne alla sua famiglia, che si intensificano anche a causa delle ambizioni concorrenti di suoi fratelli.
Nonostante i progressi militari, la Libia continua a essere instabile. Recentemente, la situazione si è deteriorata ulteriormente con tensioni e scontri tra le forze rivali. Saddam Haftar ha manifestato interesse a giocare un ruolo significativo anche nel contesto del Sahel, dove ha mediatore la liberazione di ostaggi, cercando così di consolidare ulteriormente la sua influenza e il suo potere.
L’instabilità della Libia è inoltre amplificata dalla presenza di diversi attori esterni, tra cui la Russia e la Turchia, che alimentano le tensioni tra le fazioni locali. Saddam Haftar ha mostrato cautela nell’avvicinarsi agli Stati Uniti per mantenere un fragile equilibrio tra le potenze straniere coinvolte negli affari libici. Le sfide politiche interne e le ambizioni internazionali pongono interrogativi sul futuro della Libia e sulla possibilità di una reale riunificazione sotto una leadership condivisa.