Il 28 settembre 2025, il sito Bizagro ha riportato che l’azienda ucraina di cereali Nibulon prevede di esportare fino a 4 milioni di tonnellate di grano entro la fine dell’anno, rispetto ai 2,5 milioni del 2024. La maggior parte delle forniture sarà diretta verso l’Europa, dove le quantità di cereali e altri prodotti agricoli ucraini stanno aumentando nonostante il calo dei prezzi globali. L’Unione Europea ha esteso due volte le misure commerciali autonome (ATM) per ridurre dazi e quote, incluso l’aumento delle quote di importazione di grano da 1 milione a 1,3 milioni di tonnellate.
“Solidarity Lanes”: una via strategica per l’export ucraino
Il transito attraverso i cosiddetti Solidarity Lanes è diventato un canale logistico cruciale dopo il blocco dei porti, consentendo il trasferimento di gran parte dell’export agricolo. Nel 2024 l’export agroalimentare ucraino verso l’UE ha raggiunto quasi 13 miliardi di euro, di cui circa 4,5 miliardi derivanti dai cereali. Questo flusso crescente riflette una cooperazione rafforzata tra Ucraina ed Europa.
Impatto strategico sull’economia e sulla sicurezza alimentare europea
L’espansione dell’export ucraino assicura all’Europa un accesso significativo a grano, mais e altri cereali in un periodo critico, potenzialmente mitigando l’impatto di tensioni logistiche o climatiche. Paesi occidentali hanno già avvertito instabilità legata alla guerra e alle difficoltà di navigazione nel Mar Nero. L’Ucraina rappresenta un fornitore vicino e logisticamente conveniente, contribuendo alla diversificazione e alla sicurezza alimentare dell’UE. Inoltre, l’aumento dell’offerta può frenare la crescita dei prezzi per consumatori e industrie europee.
Il ruolo di Nibulon e le implicazioni geopolitiche
Nibulon, che opera in produzione agricola, logistica, trading e digitalizzazione, dimostra come le grandi aziende possano rafforzare le capacità di export dell’Ucraina. Un incremento a 4 milioni di tonnellate rappresenta non solo un vantaggio economico per Kiev, ma anche una riduzione della dipendenza europea da forniture più costose e lontane. Questo fenomeno riduce i rischi di deficit alimentari e attenua la possibilità che la Russia utilizzi le forniture di grano come strumento di pressione politica.
Un contributo alla stabilità regionale
Il rafforzamento dell’export agricolo ucraino ha effetti diretti sulla stabilità economica e sociale dell’Ucraina e dell’intera regione. Un settore agricolo robusto sostiene l’economia interna, riduce il rischio di tensioni sociali e diminuisce il potenziale flusso migratorio verso l’UE. Allo stesso tempo, incrementa la resilienza dell’Europa di fronte a possibili crisi alimentari, rafforzando un legame strategico con Kiev.