Laura Ravetto difende il ddl sulla violenza sessuale e l’importanza della tutela delle donne

24.01.2026 06:55
Laura Ravetto difende il ddl sulla violenza sessuale e l'importanza della tutela delle donne

Riforma sulla violenza sessuale: la Lega difende il ddl nonostante le critiche

La riforma sulla violenza sessuale, attualmente in discussione al Senato, ha suscitato dibattiti accesi sulle sue implicazioni legali. L’Onorevole Laura Ravetto (Lega) ha ribadito che la rimozione della parola “consenso” non compromette il disegno di legge, sostenendo che questa proposta rappresenta un equilibrio fondamentale per tutelare le donne, stabilendo che ogni atto sessuale contro il loro volere sia considerato violenza, riporta Attuale.

Ravetto ha dichiarato che il ddl risolve una lacuna di legge preesistente, chiarendo che il diritto vivente sostiene che ogni atto sessuale deve essere consensuale. “La prova non può essere impossibile: la richiesta di dimostrare il ‘consenso attuale’ gravava eccessivamente sull’accusato”, ha aggiunto l’Onorevole, sottolineando l’importanza della presunzione di innocenza.

Le critiche da parte delle opposizioni, in particolare riguardo all’interpretazione del “freezing”, sono state respinte da Ravetto. “È un errore affermare che lo eliminiamo; stiamo piuttosto trasformando in norma il caso in cui la donna non può opporsi a causa della paura. La tutela della donna deve essere assoluta”, ha affermato, esprimendo la speranza che il testo possa ricevere consenso unanime.

In merito alla denuncia di violenze, Ravetto sostiene che il sostegno alle donne deve continuare dopo la denuncia. “È fondamentale che lo Stato sia presente, accelerando i processi e offrendo rifugi sicuri”, ha dichiarato. Questo punto è cruciale, poiché molte donne temono di denunciare il proprio aggressore e si sentono abbandonate nel momento critico.

Un altro punto controverso riguarda la riduzione delle pene rispetto al testo originale. “Abbiamo votato senza diversificare le fattispecie, ma se si desidera tale diversificazione, le pene devono essere aumentate”, spiega Ravetto. Martedì presenterà, insieme ad altre colleghe, una proposta di legge per inviare un segnale chiaro in direzione di un inasprimento delle pene per la violenza sessuale.

La riscrittura del ddl potrebbe essere interpretata come una mossa della Lega per affermare la propria posizione all’interno dell’alleanza di governo. Ravetto ha avvertito contro il tentativo di politicizzare una questione così delicata, sottolineando che l’obiettivo principale deve rimanere la protezione delle donne.

1 Comments

  1. Non posso credere che si stia cercando di rimuovere la parola “consenso” da una legge così importante. Che messaggio si manda alle donne? È fondamentale garantire la loro protezione e proprio per questo occorre migliorare il ddl, non semplificarlo a danno loro. La politica non deve mancare di rispetto a chi è già stato ferito!!!

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