Le nuove giunte regionali di Campania e Puglia ancora in sospeso a un mese dal voto

29.12.2025 06:05
Le nuove giunte regionali di Campania e Puglia ancora in sospeso a un mese dal voto

Giunte Regionali in Campania e Puglia: Situazione Complessa per il Centrosinistra

Il Natale è trascorso senza che, a un mese dal voto, venissero nominate le nuove giunte regionali in Puglia e in Campania, dove il centrosinistra ha prevalso nelle Regionali 2025. Le trattative sono in corso e il tempo stringe, per garantire una composizione efficace e coesa, riporta Attuale.

In Campania, la situazione si sta evolvendo rapidamente: la prima seduta del nuovo Consiglio regionale è prevista per oggi. La maggioranza di centrosinistra dovrà risolvere le questioni relative alla formazione della giunta. Durante la seduta, il governatore Roberto Fico, ex presidente della Camera, terrà un discorso programmatico alle 11, seguito dall’elezione dei nuovi vertici del Consiglio e delle Commissioni. Sebbene la scadenza formale per la costituzione dell’esecutivo sia fissata a dieci giorni dalla prima seduta, è improbabile che Fico delinei il programma senza un accordo sulla composizione della giunta.

Un punto cruciale riguarda Fulvio Bonavitacola, ex braccio destro di Vincenzo De Luca. La lista “A testa alta”, fortino dell’ex governatore, spinge affinché Bonavitacola entri nel nuovo esecutivo, mentre altri lo considerano “ingombrante”. Per la presidenza del Consiglio regionale, il PD punta su Massimiliano Manfredi, fratello del sindaco di Napoli, in competizione con Maurizio Petracca, architetto irpino con oltre 25mila voti.

Il PD dovrebbe ottenere tre posti in giunta, compresa la vicepresidenza. Il nome certo è Mario Casillo, mentre si discute l’eventualità di un ingresso nella giunta di un esponente di rilievo nazionale, Marco Sarracino. Tuttavia, la sua permanenza potrebbe essere temporanea, in quanto potrebbe tornare in corsa per un seggio in Parlamento nelle Politiche del 2027. Dalla parte dei Verdi, è confermato il nome di Fiorella Zabatta, mentre sui rappresentanti dei Cinquestelle e della lista Fico ci sono incertezze, con i nomi di Salvatore Micillo e Ciro Borriello in circolazione, ma anche Gilda Sportiello, molto attiva in campagna elettorale.

In Puglia, la situazione è più complessa e richiederà più tempo; la giunta verrà nominata solo dopo la proclamazione ufficiale degli eletti, prevista all’inizio di gennaio. Ad un mese dalle elezioni, Antonio Decaro è ancora in attesa di essere proclamato presidente poiché lo scrutinio non è stato ufficialmente completato. Il primo interrogativo da affrontare riguarda il destino dell’attuale presidente, Michele Emiliano. Sembra che a lui sia destinata, su richiesta della leader Dem Elly Schlein, una delle due deleghe esterne agli eletti in Consiglio regionale.

Questo risponderebbe all’accordo di quando Decaro chiese a Emiliano di non candidarsi al Consiglio regionale; l’ex magistrato si è mostrato disponibile, a differenza di un altro ex governatore, Nichi Vendola. Emiliano ha dichiarato: “Non lo so, ma se qualcuno chiede di fare qualcosa che è utile sono pronto a farla”. Schlein desidera anche una buona intesa con i Cinquestelle, a cui potrebbe spettare la vicepresidenza, e con l’Avs, che, non avendo avuto eletti, potrebbe ottenere l’altra delega esterna, per preservare l’unità del campo largo, sempre con un occhio sulle Politiche del 2027.

1 Comment

  1. Che casino, siamo a un mese dalle elezioni e ancora non ci sono notizie certe sulle giunte! Eppure fanno le promesse in campagna elettorale con tanta facilità… E ora chi lo sa quanto tempo ci vorrà ancora per sistemare tutto? In Campania si muovono, ma in Puglia sembra tutto bloccato. Emiliano e Decaro devono davvero mettersi d’accordo in fretta…

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