Lecornu presenta il governo: nomine di esperti, tecnici e rappresentanti della società civile

12.10.2025 21:45
Lecornu presenta il governo: nomine di esperti, tecnici e rappresentanti della società civile

Nuova squadra di governo in Francia: nomine strategiche al vertice

Il primo ministro francese, Sebastien Lecornu, ha presentato la sua nuova squadra di governo, caratterizzata da un mix di esponenti della società civile, professionisti esperti e giovani parlamentari. L’entourage di Lecornu ha evidenziato che il premier intende evitare nomine con ambizioni presidenziali, puntando su volti freschi. Tuttavia, secondo fonti concordi, continuano a far parte del governo il ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot, e il ministro della Giustizia, Gerald Darmanin, riporta Attuale.

Di notevole interesse è la nomina di Laurent Nunez, attuale prefetto della Polizia di Parigi, come possibile successore di Bruno Retailleau al Ministero dell’Interno, e di Jean-Pierre Farandou, ex a.d. di SNCF, che assumerà il ruolo di ministro del Lavoro. Inoltre, si aggiungono all’esecutivo Monique Barbut, già presidente di WWF Francia, per la Transizione Ecologica, e Edouard Geffray, ex direttore del dipartimento dell’istruzione, alla guida dell’Istruzione Nazionale.

Le fonti indicano che Catherine Vautrin, attuale ministra del Lavoro e della Salute, potrebbe ricevere la delega per le Forze Armate, mentre Laurent Panifous, presidente del gruppo parlamentare Liot, è candidato a responsabile delle Relazioni con il Parlamento. Da Matignon, la richiesta è stata di organizzare cerimonie di passaggio di consegne «sobrie», evitando la presenza della stampa e di invitati, come riferiscono i media francesi.

Il nuovo gabinetto di Lecornu si sta preparando a entrare in funzione nelle prossime ore, con l’obiettivo primario di varare al più presto la legge di bilancio. Notizie aggiornate su ulteriori sviluppi sono attese a breve.

1 Comments

  1. Mah, chissà se davvero queste nomine porteranno a un cambiamento! Sembra tutto molto bello, ma le stesse facce di sempre sono lì… Speriam che sia solo l’inizio di qualcosa di nuovo, anche se ho i miei dubbi. La Francia ha bisogno di rinnovamento, non solo di bla bla.

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