Ritirato battaglione di riservisti israeliani dopo aggressione a troupe CNN
L’esercito israeliano ha ritirato dalla Cisgiordania un intero battaglione di riservisti, comprendente soldati coinvolti in un’aggressione a una troupe di CNN e noti per posizioni affini all’estrema destra israeliana. Questo comandante, composto da qualche centinaio di unità, sarà allontanato dalle attività operative e, secondo le dichiarazioni dell’esercito, sottoposto a nuovo addestramento prima di essere reintegrato. Si tratta di una risposta inusuale, dato che normalmente le misure sono adottate solo contro i singoli soldati coinvolti in episodi violenti, accompagnate da indagini che raramente hanno esiti concreti, riporta Attuale.
Il battaglione Netzah Israel, formato prevalentemente da ex soldati con legami con l’estrema destra, è stato coinvolto in un episodio avvenuto sabato in un insediamento illegale a Tayasir, un villaggio palestinese. Nella notte precedente, coloni hanno aggredito un gruppo di uomini palestinesi, costringendo alcuni di loro a ricevere cure ospedaliere. La Cisgiordania, territorio palestinese occupato da Israele attraverso la costruzione di colonie – alcune delle quali approvate dal governo e altre, come in questo caso, illegali anche secondo la legislazione israeliana – è tornata sotto i riflettori per questo episodio di violenza.
Nel video dell’incidente, i soldati si avvicinano alla troupe in modo aggressivo, tentano di impedire le riprese e aggrediscono un fotografo, trattenendo l’intera squadra per ore. Intervistati dal giornalista Jeremy Diamond, alcuni soldati hanno dichiarato di considerare l’intera Cisgiordania come appartenente «agli ebrei» e di essere presenti per «vendicare» la morte di un colono diciottenne, investito il 21 marzo da un veicolo palestinese. La polizia sta attualmente indagando sull’incidente, mentre nell’area sono stati segnalati diversi attacchi violenti da parte dei coloni ai villaggi palestinesi.
È comune che l’esercito israeliano intervenga a protezione dei coloni, sebbene ciò non venga mai dichiarato apertamente. In merito all’incidente, l’esercito ha affermato che i soldati erano presenti per smantellare l’insediamento illegale.