Trieste, 7 luglio 2025 – Liliana Resinovich ha veramente riportato una frattura alla vertebra T2? Cosa riportano i documenti al riguardo? Oltre alle due consulenze fornite dal pubblico ministero, Costantinides-Cavalli e successivamente dal team Cattaneo, esiste anche un’opinione autorevole di Raffaele Barisani, medico legale che assiste Sebastiano Visintin, marito di Lilly, attualmente sotto indagine per omicidio. Barisani, sin dall’inizio, ha interpretato come lesioni provocate da terzi quelle evidenziate sul corpo della 63enne, scomparsa a Trieste il 14 dicembre 2021 e rinvenuta cadavere il 5 gennaio 2022, riporta Attuale.
Le lesioni ci sono, ma non quella specifica alla vertebra T2. Barisani, dopo aver esaminato la consulenza di Cattaneo, ha dichiarato: “La frattura non è stata osservata(…), bensì dedotta in modo indiretto, senza un criterio di certezza, affermando che l’intaccatura ‘supporta l’ipotesi’. Questo persistere di dubbi sulla frattura prima dell’autopsia richiede ulteriori approfondimenti, dal momento che due consulenze forensi giungono a conclusioni opposte: una non l’ha vista, mentre l’altra la deduce.”
In aggiunta, vi è un terzo elemento risalente al 2023, visto che i professori Fineschi e D’Errico avevano richiesto un parere alla dottoressa Claudia Giaconi del Policlinico universitario di Pisa. Barisani ha allegato quel documento e commentato: “Dalla revisione della TAC eseguita da una radiologa forense esperta, non emergono fratture di alcun genere, in linea con quanto riportato dal primo radiologo forense della procura, dottor Cavalli.” In sintesi: il primo consulente non ha evidenziato fratture vertebrali; il secondo l’ha dedotta senza poterla osservare direttamente. A intervenire il parere della specialista di Pisa, allineata con il responso iniziale. La conclusione del medico legale Barisani è semplice: il dubbio rimane forte, per risolverlo definitivamente “non resta che procedere con ulteriori accertamenti in sede di perizia terza d’ufficio”, che potrebbero comportare, oltre alla necessaria rivalutazione delle immagini, anche esami sui tessuti istologici della povera signora Resinovich. Tuttavia, tale perizia è stata respinta dal gip Flavia Mangiante, che ha recentemente ricevuto un ricorso da Paolo Bevilacqua, legale di Visintin.
Il gip Flavia Mangiante, nell’ordinanza per l’incidente probatorio previsto per il pomeriggio di domani – quando saranno nominati tre nuovi periti per le analisi richieste dal pm – scrive: “La lesione in oggetto era già emersa dalla TAC eseguita l’8 gennaio 2022.”