L’Inps discute a Bruxelles con istituti europei sul futuro del welfare e dell’occupazione

16.10.2025 19:45
L'Inps discute a Bruxelles con istituti europei sul futuro del welfare e dell'occupazione

Futuro della protezione sociale: incontro a Bruxelles tra gli Istituti di previdenza sociale UE

BRUXELLES – Oggi, 16 ottobre, a Bruxelles si è tenuto un incontro cruciale riguardante l’invecchiamento della popolazione, l’evoluzione del mercato del lavoro, le sfide per i giovani, la salute e l’intelligenza artificiale, partecipato dagli Istituti di previdenza sociale dei Paesi UE nell’ambito del quarto Forum di ESIP, a cui ha preso parte anche l’INPS, riporta Attuale.

Questo incontro segue l’iniziativa promossa dall’INPS al Meeting di Rimini 2025, tenutosi ad agosto, dove il Presidente dell’Istituto ha invitato i rappresentanti degli istituti di sicurezza sociale europei a un confronto in Italia, con l’intento di avviare un percorso condiviso.

Una delegazione dell’INPS, guidata dalla Direttrice Generale Valeria Vittimberga, ha partecipato al Forum, insieme al Direttore del Centro Studi e Ricerche, Gianfranco Santoro, e alla referente dei rapporti internazionali, Valeria Bonavolontà. Il Presidente Gabriele Fava ha inviato un messaggio in cui delinea le future tappe di collaborazione.

Durante una Tavola Rotonda, Vittimberga ha affrontato il tema “Il futuro della protezione sociale, dell’Intelligenza Artificiale e della Pubblica Amministrazione”, evidenziando quattro aspetti fondamentali: il futuro dello Stato sociale, la sostenibilità del sistema pensionistico e assistenziale, la diversificazione del finanziamento del welfare e la cooperazione europea.

“L’INPS è consapevole che il sistema di welfare è sotto pressione. L’invecchiamento della popolazione e l’attuale ritmo di crescita economica richiedono strategie innovative per garantire la sostenibilità, attraverso un aumento dell’occupazione, soprattutto per giovani e donne, e migliorando le retribuzioni – ha affermato Valeria Vittimberga. – È essenziale incentivare politiche attive del lavoro, con un ruolo centrale dell’Istituto nella gestione della Piattaforma Siisl e delle prestazioni correlate.”

Vittimberga ha inoltre sottolineato l’importanza di promuovere politiche attive più attrattive per i giovani, affrontando la questione dei NEET attraverso progetti specifici e sinergie con il Ministero del Lavoro, incluso l’uso di strumenti di intelligenza artificiale come il progetto APPLI. L’Istituto ribadisce il proprio impegno nel promuovere lo scambio di buone pratiche e nella cooperazione con altri Paesi, evidenziando le recentemente instaurate collaborazioni bilaterali con Francia e Albania, mirate a migliorare l’efficienza dei servizi di sicurezza sociale.

Nel suo intervento, il Presidente Gabriele Fava ha evidenziato la necessità di un dialogo aperto tra le istituzioni europee. “Le sfide che affrontiamo non si risolvono da soli. Longevità, denatalità, partecipazione giovanile al lavoro e impatto dell’intelligenza artificiale richiedono una nuova alleanza europea della sicurezza sociale,” ha affermato. “L’Europa ha bisogno oggi più che mai di un’agenda sociale ambiziosa, capace di tenere insieme competitività e coesione.”

Fava ha concluso spiegando che nei prossimi mesi l’INPS lavorerà a un documento comune da presentare alla Commissione Europea come contributo unitario, elaborato in collaborazione con gli altri Istituti sotto l’egida di ESIP.

1 Comment

  1. Ma che strana situazione! Non capisco perché continuiamo a discutere di questi temi senza affrontare davvero il problema. La nostra protezione sociale è sempre più fragile e le misure che annunciano sembrano solo parole al vento… È vero che ci sono problemi seri da risolvere, ma deve esserci più concretezza, altrimenti che senso ha?

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