Lisa Cook denuncia Donald Trump per il suo licenziamento dalla Fed

28.08.2025 16:55
Lisa Cook denuncia Donald Trump per il suo licenziamento dalla Fed

Dopo il licenziamento della governatrice della Fed, Lisa Cook, arriva il ricorso. La prima donna afroamericana del più importante istituto bancario al mondo ha annunciato di avere intentato la causa contro il presidente Usa accusandolo di «tentativo senza precedenti e illegale» per averla rimossa dal suo incarico, riporta Attuale.

Il licenziamento della governatrice Cook

La vicenda è iniziata lo scorso lunedì, 25 agosto, quando il presidente Trump ha inviato a Cook una lettera di licenziamento, motivandola con presunte false dichiarazioni in alcune richieste di mutuo. Accuse che la stessa ritiene «illegittime e nulle», come esplicitato nello stesso ricorso. Così Cook ha chiesto alla Corte di dichiarare «illegittima e nulla» la sua rimozione, sostenendo di essere ancora «membro attivo del Board of Governors della Federal Reserve». La causa arriva a seguito delle accuse di frode ipotecaria sollevate il 20 agosto dal direttore della Federal Housing Finance Authority, Bill Pulte.

Tuttavia, Cook non è mai stata incriminata e ricorda che, in base al Federal Reserve Act, i governatori possono essere rimossi solo «per giusta causa». Nel ricorso, Cook chiede anche che venga stabilito un principio chiave: «Un’accusa non comprovata di frode precedente alla conferma di un governatore non costituisce motivo di rimozione».

Gli ultimi licenziamenti ordinati da Trump

Il licenziamento della prima donna afroamericana nel consiglio del più importante istituto bancario al mondo arriva dopo quello dei dipendenti dell’Agenzia contro i disastri naturali, rei di aver messo in dubbio la competenza dei loro nuovi capi. Così nel mirino dell’amministrazione Trump è finita Susan Monarez, neo direttrice del Centres for Disease Control and Prevention, la maggiore agenzia di salute pubblica in America. Le sue opinioni sui vaccini hanno deluso l’amministrazione americana. Intanto, ieri quattro alti responsabili del Cdc hanno rassegnato le dimissioni.

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