Italia proroga controlli ai passeggeri in arrivo dalla Spagna
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha annunciato che l’Italia estenderà per «almeno altri quindici giorni» il controllo dei documenti dei passeggeri in arrivo a bordo di navi e aerei dalla Spagna. Questi controlli, che normalmente non sono necessari poiché Italia e Spagna fanno parte dell’area di libera circolazione europea, erano stati introdotti all’inizio di agosto in seguito alla crisi migratoria a Ceuta, dove decine di migliaia di persone sono entrate dall’exclave spagnola provenienti dal Marocco. Inizialmente considerati temporanei, sono stati prorogati tre volte successive, riporta Attuale.
Il governo spagnolo aveva accusato implicitamente l’Italia di sfruttare la situazione a fini politici, rispondendo a sua volta con l’introduzione di controlli sui documenti per i viaggiatori in arrivo dall’Italia. Attualmente non è chiaro se la Spagna deciderà di prorogare ulteriormente tali misure.
Il trattato di Schengen, che consente la libera circolazione all’interno dell’Unione Europea, stabilisce già controlli per le persone che entrano passando da Ceuta. La maggior parte dei migranti che hanno raggiunto l’exclave quest’estate sono tornati in Marocco poco dopo il loro ingresso. Nonostante ciò, diversi governi europei hanno utilizzato la crisi a Ceuta come giustificazione per rafforzare i controlli, compromettendo il principio di Schengen: oltre all’Italia, anche Francia e Germania hanno adottato simili misure.