L’Italia nega agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella per operazioni in Medio Oriente

31.03.2026 11:05
L'Italia nega agli Stati Uniti l'uso della base di Sigonella per operazioni in Medio Oriente

Il governo italiano nega l’uso della base militare di Sigonella agli Stati Uniti

Il governo italiano ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella, vicino a Catania, per operazioni di rifornimento e partenza verso il Medio Oriente, dove le forze americane sono attualmente coinvolte in conflitti contro l’Iran insieme a Israele; questo è accaduto alcuni giorni fa, ma è stato reso noto oggi, riporta Attuale.

Secondo il Corriere della sera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha giustificato la negazione dell’atterraggio per l’assenza di consultazioni preventive e richieste formali da parte degli Stati Uniti per l’utilizzo della base. Questa situazione segna un punto importante nelle relazioni tra Italia e Stati Uniti riguardo l’uso di strutture militari strategiche.

Sigonella è una delle basi militari più vitali e frequentemente utilizzate negli ultimi anni. La decisione del governo italiano di frenarne l’uso è stata oggetto di dibattito, specialmente a seguito dell’escalation del conflitto in Iran, sollevando preoccupazioni tra l’opinione pubblica sulla possibilità che le basi italiane vengano sfruttate per operazioni belliche.

Un altro dettaglio significativo riguardo questa situazione è che il capo di stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano, è stato avvisato dall’Aeronautica militare che aerei statunitensi erano già in rotta verso l’Italia, intenzionati ad atterrare a Sigonella. Portolano ha informato Crosetto, il quale ha poi comunicato agli Stati Uniti la decisione di non concedere il permesso di atterraggio.

La posizione di Crosetto è in linea con le sue dichiarazioni precedenti durante un incontro parlamentare all’inizio del mese, in cui si discuteva il ruolo dell’Italia nel conflitto. Egli aveva affermato l’intenzione di sottoporre al Parlamento qualsiasi richiesta relativa all’uso delle basi militari da parte degli Stati Uniti. Tale passaggio non è obbligatorio, ma il governo ha la facoltà di adottarlo in simili circostanze. L’uso delle basi militari americane in Italia è regolato da due accordi bilaterali firmati nel 1954, con Sigonella che serve sia per operazioni NATO che per missioni esclusivamente statunitensi.

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