L’Italia rifiuta l’uso della base di Sigonella per voli Usa verso il Medio Oriente

31.03.2026 10:15
L'Italia rifiuta l'uso della base di Sigonella per voli Usa verso il Medio Oriente

L’Italia nega l’uso della base di Sigonella agli Stati Uniti

Roma, 31 marzo 2026 – L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella. L’episodio, avvenuto qualche giorno fa, è stato riportato dal Corriere e confermato da fonti informate. Il diniego del ministro della Difesa Guido Crosetto è scattato quando si è appreso del piano di volo di alcuni asset aerei Usa, che prevedeva di atterrare a Sigonella per poi partire verso il Medio Oriente. Tuttavia, nessuno aveva chiesto alcuna autorizzazione né consultato i vertici militari italiani: il piano era stato comunicato mentre gli aerei erano già in volo e, dalle verifiche, è emerso che non si trattava di voli normali o logistici, quindi non rientrano nel trattato con il nostro Paese, riporta Attuale.

Questa notizia arriva in un contesto di polemiche in Parlamento, dove esponenti dell’opposizione hanno più volte chiesto chiarimenti sull’utilizzo delle basi italiane da parte degli americani nel conflitto del Golfo Persico. La decisione della Spagna di negare lo spazio aereo a velivoli Usa impegnati nelle operazioni di guerra pesa ulteriormente sul quadro diplomatico, un passo commentato dalla Casa Bianca con un “Non abbiamo bisogno della Spagna per vincere”.

I log e i tracciati radar dei siti internet che monitorano il traffico aereo globale segnalano che dalla base di Sigonella continuano a transitare – oltre a droni, aerei spia e cargo della U.S. Navy – anche cacciabombardieri F-15 dell’U.S. Air Force in configurazione tattica. I deputati del M5S, componenti della commissione Difesa alla Camera, hanno dichiarato che, “uno è decollato ieri alle 10:23 (GSTDR43), un altro è decollato venerdì alle 14:54 (FFAB123) e riatterrato sempre a Sigonella alle 17:31”.

In risposta a un’interpellanza urgente nell’aula di Montecitorio, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti ha definito “ricostruzioni fantasiose” le denunce di transito di cacciabombardieri F-15 americani in assetto da guerra sulla base di Sigonella nei giorni scorsi, citando una nota di smentita dell’Aeronautica Militare. I parlamentari del M5S hanno preso atto di questa smentita, ma hanno chiesto chiarezza rispetto alle evidenze che continuano a emergere, concludendo: “Pretendiamo rispetto per la verità e vogliamo risposte concrete”.

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