L’Italia punta sulla Luna con la prima casa spaziale realizzata dall’Asi e la serra del primo astronauta Franco Malerba

28.12.2025 02:15
L'Italia punta sulla Luna con la prima casa spaziale realizzata dall'Asi e la serra del primo astronauta Franco Malerba

Italia in prima linea: la prima casa luna è un progetto italiano

Roma, 28 dicembre 2025 – La prima casa degli astronauti sulla Luna sarà realizzata in Italia, come evidenziato nello spot dell’Asi (Agenzia spaziale italiana), il quale rappresenta la prima pubblicità istituzionale dedicata a “raccontare ai cittadini il valore, il ruolo e l’impatto delle attività spaziali sulla vita quotidiana”, riporta Attuale.

Questa iniziativa rappresenta un’importante spinta per la ricerca spaziale italiana, mentre la space economy italiana, secondo recenti dati dell’Istat, nel 2021 ha raggiunto un fatturato di 8 miliardi di euro. Il settore impiega 23.000 persone, evidenziando un saldo positivo tra esportazioni (2,1 miliardi) e importazioni (1,6 miliardi). Il panorama include una filiera completa che va dalla costruzione di razzi ai servizi satellitari.

Franco Malerba, primo astronauta italiano, ha espresso il desiderio di coltivare insalate, basilico, e cicoria sulla Luna, e potenzialmente anche patate e pomodori in futuro. La sua carriera, iniziata nel 1992 con il progetto del ‘satellite al guinzaglio’, ha visto un coinvolgimento in vari ruoli, tra cui ingegnere capo di programma presso Thales Alenia Space e direttore dell’ufficio relazioni con l’Esa e l’Ue a Parigi.

“Ho volato nel ‘92 ma nel frattempo non sono stato a riordinare le foto della mia collezione”, ha commentato Malerba con un sorriso. Attualmente, sta collaborando con una startup chiamata Space V, che sta sviluppando una serra adattativa per la coltivazione di piante nello spazio. “Stiamo lavorando a questo progetto per sfruttare al massimo il volume disponibile”, ha aggiunto.

Parlando della missione lunare, Malerba si è mostrato ottimista: “Spero di poter contribuire anche a stazioni spaziali in orbita bassa intorno alla Terra. Voglio considerare anche il turismo spaziale e le attività commerciali, incluse quelle farmaceutiche.” il futuro della ricerca spaziale sembrerebbe promettente, con potenzialità significative anche per lo sviluppo economico e tecnologico.

“La serra non è ancora pronta per il volo, ma il prototipo è in fase di sviluppo e speriamo di portarlo sulla Stazione spaziale internazionale entro il 2028”, ha dichiarato Malerba. Secondo lui, la scienza nutraceutica riveste un’importanza fondamentale per la salute degli astronauti, che affrontano stress significativo e necessitano di alimenti freschi e nutrienti per affrontare le sfide dello spazio.

In conclusione, la costruzione della prima casa sulla Luna rappresenta non solo un importante passo per l’Italia nel settore spaziale, ma anche un’opportunità unica per dimostrare il valore del lavoro scientifico e l’innovazione tecnologica a livello globale.

1 Comment

  1. Ma davvero, una casa sulla Luna? È una cosa incredibile! Mentre qui sulla Terra facciamo fatica con i problemi quotidiani, gli italiani stanno pensando al turismo spaziale e alla scienza agricola lunare. Speriamo che non sia solo una bella favola, ma un reale passo avanti!!!

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