Oregon fa causa a Trump per il dispiegamento della Guardia Nazionale a Portland
Lo stato dell’Oregon ha intentato una causa contro il presidente Donald Trump per impedire l’invio della Guardia Nazionale a Portland, città più grande dello stato. Trump ha annunciato sabato l’intenzione di far intervenire le truppe per proteggere gli agenti dell’ICE dalle proteste, che a suo dire hanno ostacolato le operazioni e gli arresti di migranti irregolari, riporta Attuale.
La governatrice dell’Oregon, Tina Kotek, ha dichiarato che il presidente non ha tenuto conto del governo locale e ha sottolineato che le manifestazioni non giustificherebbero il dispiegamento di truppe, atteso che in genere vi partecipano solo poche decine di persone. Kotek ha avvertito che l’invio delle forze armate potrebbe alimentare ulteriormente le tensioni.
Negli ultimi mesi, Trump ha già inviato la Guardia Nazionale in altre città statunitensi, tra cui Los Angeles, Washington e Memphis, con l’obiettivo di ampliare i poteri presidenziali. Questi eventi pongono interrogativi sulle dinamiche di sicurezza interna e il rapporto tra governo federale e autorità locali.
Il dibattito sull’uso della Guardia Nazionale sta diventando sempre più acceso, con posizioni divergenti tra il governo federale e i leader statali riguardo alla necessità di interventi militari in risposta a proteste civili. La situazione a Portland rappresenta un nuovo capitolo di questa controversia in corso.
Incredibile come il presidente possa ignorare il governo locale! Certe situazioni, come queste manifestazioni, non giustificano la presenza di truppe. A Portland si rischia solo di alzare la tensione… Un po’ come quando si mandano poliziotti in massa per le partite di calcio, è la risposta sbagliata!!!