Visita del Generale Portolano in Niger dopo attacco terroristico
NIAMEY – Questa settimana, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, ha visitato il contingente italiano della Missione Bilaterale di Supporto in Niger (MISIN) per rafforzare il dialogo con le autorità locali e riaffermare l’impegno delle Forze Armate italiane verso la stabilità e la sicurezza del Paese e della regione saheliana, riporta Attuale.
La visita è avvenuta pochi giorni dopo l’attacco terroristico rivendicato da ISIS Sahel che ha colpito l’aeroporto internazionale Diori Hamadi tra la notte del 28 e del 29 gennaio scorso. Accolto dall’Ambasciatore d’Italia in Niger, Roberto Orlando, e dal Comandante della MISIN, Generale di Brigata Ivan Cioffi, il Generale Portolano ha incontrato il personale militare italiano schierato presso l’aeroporto di Niamey.
Durante l’incontro, il Capo di Stato Maggiore ha portato i saluti del Ministro Crosetto e ha espresso apprezzamento per la professionalità e la dedizione con cui le Forze Armate italiane svolgono la loro missione. Il programma della visita ha incluso anche incontri istituzionali con le principali autorità militari nigerine, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa del Niger, Generale Moussa Salaou Barmou.
Questa occasione ha permesso di confermare il ruolo delle Forze Armate italiane come partner affidabile nel rafforzamento delle capacità di sicurezza locali. La controparte nigerina ha manifestato particolare interesse per l’offerta formativa degli istituti di formazione militare italiani, esprimendo il desiderio di partecipare a corsi avanzati in campo medico, nella lotta contro la minaccia di ordigni improvvisati e nell’addestramento delle Forze Speciali nigerine.