Risultati elettorali in Valle D’Aosta: Union Valdôtaine primo partito
Con oltre la metà delle schede scrutinate su circa 65mila votanti, il partito più votato alle elezioni regionali di domenica in Valle D’Aosta è l’autonomista Union Valdôtaine, con oltre il 30 per cento dei voti; il secondo invece è quello degli Autonomisti di Centro, un’altra coalizione di forze politiche autonomiste, con il 14,4 per cento circa. L’Union Valdôtaine governa da tempo la regione, e negli ultimi cinque anni lo ha fatto con il sostegno del centrosinistra. Anche dopo queste elezioni per governare dovrà allearsi con altri partiti, riporta Attuale.
Sempre secondo i dati parziali, il centrodestra, che si è presentato in un’unica coalizione, è attorno al 30 per cento circa dei voti, con Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega rispettivamente all’11, al 10,7 e al 9 per cento circa. Il Partito Democratico è fermo attorno all’8 per cento, mentre Alleanza Verdi Sinistra al 6. Il Movimento 5 Stelle invece fa parte della coalizione “Valle d’Aosta Aperta”, che in base ai risultati preliminari è a poco meno del 6 per cento.
L’affluenza per il rinnovo del consiglio regionale è stata del 62,98 per cento, e gli aventi diritto erano circa 103mila. In Valle d’Aosta i 35 membri del consiglio vengono eletti con un sistema proporzionale: a differenza delle altre regioni, il presidente non si elegge direttamente, ma viene poi scelto dal nuovo consiglio.
In Valle D’Aosta si votava sia per le regionali che per le amministrative in 65 comuni su 74, compreso il capoluogo Aosta, dove Raffaele Rocco è il candidato sindaco di Union Valdôtaine in coalizione con il Partito Democratico, e Giovanni Girardini quello del centrodestra. Lo spoglio delle schede per le amministrative comincerà alle 8 di martedì mattina: l’affluenza per il rinnovo del consiglio comunale di Aosta è stata del 57,64 per cento, cioè 16.480 votanti su 28.590.