Macron annuncia che la Francia voterà contro l’accordo commerciale con il Mercosur

08.01.2026 20:15
Macron annuncia che la Francia voterà contro l'accordo commerciale con il Mercosur

Macron annuncia opposizione all’accordo commerciale UE-Mercosur

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che la Francia voterà contro l’entrata in vigore dell’accordo commerciale tra l’Unione Europea e l’area del Mercosur, composta da Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia, evidenziando che l’accordo appartiene a un’«altra èra». Nonostante le concessioni della Commissione Europea, Macron sostiene che non c’è sufficiente volontà politica in Francia, soprattutto dopo le recenti proteste degli agricoltori, riporta Attuale.

L’accordo commerciale era stato firmato dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, nel 2024, dopo lunghi e complessi negoziati iniziati nel 2000. Per essere ratificato, l’accordo necessita del voto favorevole del Consiglio Europeo e del Parlamento Europeo. Il voto al Consiglio, inizialmente previsto per dicembre, è stato rinviato a gennaio a causa dell’opposizione di Francia e Italia, che sono stati tra i paesi più influenti nel blocco delle trattative. Nonostante il cambio di posizione dell’Italia, la Francia rimane ferma nella sua opposizione.

Al Consiglio è necessaria una maggioranza qualificata, ovvero almeno 15 Stati membri devono esprimere voto favorevole, rappresentando almeno il 65% della popolazione europea. In questo contesto, il voto dell’Italia sarebbe cruciale. Venerdì è prevista una riunione degli ambasciatori e dei rappresentanti diplomatici (COREPER), dove si esprimeranno le posizioni ufficiali degli Stati membri.

Le prossime settimane saranno decisive per l’esito dell’accordo, mentre si intensificano le discussioni e le pressioni sia dentro che fuori dai governi europei, con molteplici interessi in gioco a livello agricolo e commerciale.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, questa storia dell’accordo UE-Mercosur continua a trascinarsi da anni. Le proteste degli agricoltori devono essere ascoltate! In Italia, abbiamo già abbastanza problemi senza doverci occupare anche di questo. La Francia fa bene a dire NO, ma speriamo che l’Italia non segua a ruota. Forse è ora di pensare prima di agire!

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